Se si tratta realmente di una incoraggiante inversione di tendenza per i piccoli comuni lo dirà il tempo, ma guardando le tabelle dell’ufficio anagrafe relative alla situazione demografica alla fine del 2021, il sindaco di Cuvio Enzo Benedusi non può che interpretare positivamente i dati.
«Il bilancio mostra un significativo miglioramento delle nascite e della crescita totale» afferma il primo cittadino. I numeri sono i seguenti: +4 nascite (10 in totale) nel corso dell’anno che si è appena concluso e -13 decessi (23 in totale), il tutto rapportato ai numeri riguardanti il 2020.
La crescita totale riguarda invece il +22 associato alla voce “residenti al 31.12.2021“. Gli abitanti di Cuvio sono 1652, un anno fa erano 1.630. Sono 95 i nuovi immigrati (-14) e 60 i cittadini che se ne sono andati (-56).
La popolazione del borgo è composta per il 38% da persone di età compresa tra i 41 e i 65 anni (sono 643, +11 sul 2020). La fascia 16-40 rappresenta il 25% degli abitanti (415, -1 rispetto a un anno fa). Quasi identica la fetta che racchiude gli over 65: rappresentano il 24% della comunità (sono 400, +20 sul 2020). La quota più ridotta è quella riguardante le persone nella fascia d’età 0-15 anni (194, -8 rispetto al 2020).
«Le nostre amministrazioni devono dare valore a questa tendenza – sottolinea in conclusione Benedusi, auspicando che i numeri possano trasmettere ottimismo anche agli altri paesi della Valcuvia – dobbiamo investire su questi dati, a cominciare dalle possibilità che arriveranno con i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza». (Allegato in galleria fotografica il grafico con tutti i dettagli)
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