Un numero di tamponi da eseguire che sale di settimana in settimana e che, nel Varesotto, ha superato quota 84mila tra il 24 e il 30 dicembre, mettendo in grande difficoltà – su tutto il territorio regionale – il sistema di testing e tracciamento dei contagi di Covid-19 che stanno aumentando di giorno in giorno.
Per chiarire un po’ di più ai cittadini come occorre muoversi in questi complicati frangenti, ATS Insubria ha voluto spiegare in maniera schematica quali sono i passi da compiere per i soggetti sintomatici, i positivi, i contatti di caso e per chi rientra dall’estero.
Nel primo caso, quello delle persone con sintomi, queste devono rivolgersi, per il test diagnostico, al proprio Medico di Medicina Generale o al Pediatra o al medico di continuità assistenziale (ex Guardia Medica) e possono effettuare:
– tampone antigenico eseguito dal medico stesso in ambulatorio con registrazione sul sistema regionale;
– prenotazione di tampone molecolare, da parte del medico, nel sistema integrato di prenotazione ATS/ASST;
– tampone molecolare eseguito presso laboratori privati accreditati
L’Agenzia di Tutela della Salute ricorda che tutti i test antigenici rapidi con esito positivo non devono essere confermati e i casi sintomatici non possono recarsi nelle farmacie.
I casi positivi al Sars-CoV2 sono gestiti da ATS:
– esecuzione di tampone molecolare per il test di guarigione con prenotazione da parte di ATS o tramite il link di auto prenotazione (in fase di realizzazione) nel sistema integrato ATS/ASST rispettando le tempistiche della normativa vigente;
– consultazione del medico curante in caso di sintomatologia importante;
– esecuzione di tampone molecolare presso laboratori privati accreditati.
Per poter raggiungere i 4000+ casi al giorno il sistema di tracciamento è informatizzato tramite trasmissione di sms/mail dei provvedimenti di isolamento o di quarantena e del link per l’auto prenotazione (in fase di realizzazione). Per poter raggiungere tutti i contatti col sistema di tracciamento informatizzato i casi che ricevono il messaggio devono inserire i propri contatti.
I contatti di caso sono gestiti da ATS con sistema informatizzato. Per loro è prevista l’esecuzione di tampone antigenico o molecolare per il test fine quarantena o il test di sorveglianza da parte delle farmacie e registrazione sul sistema regionale rispettando le tempistiche definite dalla normativa vigente.
Chi rientra dall’estero si è correttamente registrato sul sito ATS e torna da paesi dell’elenco E (circolare ministeriale del 22/10/2021 e 16/12/2021) oppure da paesi dell’elenco C e D senza esibire entrambe le certificazioni richieste (green pass e referto del tampone negativo) è soggetto a quarantena, con prenotazione da parte di ATS nel sistema integrato ATS/ASST.
Per essere presi incarico da ATS, tutti i tamponi devono essere registrati sul sistema regionale da parte del laboratorio o medico o farmacia che effettua e processa il tampone. I test rapidi fai-da-te non hanno valore diagnostico in quanto non somministrati da personale sanitario e non validati al pari di quelli delle farmacie, studi medici, laboratori, ecc.
Per l’emissione del green pass da parte del Ministero tutti i tamponi devono essere registrati sul sistema regionale e i tamponi di fine quarantena devono essere compatibili coi tempi previsti dalla normativa vigente e non inferiori. I green pass vengono annullati dal Ministero a seguito di tampone positivo e riattivati a seguito di guarigione nei tempi corretti.
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