Anche quest’anno Monteviasco si prepara a festeggiare il Natale circondato dall’affetto e dal calore di tutti coloro che hanno a cuore il piccolo borgo della Veddasca, isolato dal novembre 2018 dopo il tragico incidente nel quale ha perso la vita Silvano Dellea,
Da tre anni ormai la funivia che collega il paesino a Ponte di Piero è ferma – la speranza è quella di vederla finalmente ripartire entro la fine dell’inverno – e l’unico modo per raggiungerlo è salire a piedi lungo i 1400 gradini in pietra che compongono la mulattiera immersa nel bosco. Un sentiero che, nonostante le difficoltà e la pandemia, è sempre stato percorso dai turisti, dalle tante persone affezionate a questo luogo e dai carabinieri della Compagnia di Luino, in particolare quelli della stazione di Dumenza, che periodicamente portano ai pochi residenti che vivono lassù i rifornimenti, la posta e tutto ciò che occorre loro.
E i militari dell’Arma, con il capitano della Compagnia Alessandro Volpini e il comandante della stazione dumentina Giampaolo Paolocci, non mancheranno neanche nella mattinata di domani, domenica 12 dicembre, quando nel borgo si vivrà un bel momento di festa insieme alla piccola comunità locale.
L’appuntamento è per le ore 11: come lo scorso anno il cappellano militare, fra’ Cesare Bedognè, celebrerà la messa nella chiesa dei Santi Martino e Barnaba e al termine ci si scambierà gli auguri di Natale in uno scenario reso senza dubbio ancora più suggestivo dalla neve.
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