La digitalizzazione è una delle priorità per il nostro paese, fondamentale sia per la ripresa economica che per offrire ai cittadini servizi semplificati e accessibili. È anche importante per l’Italia recuperare il terreno rispetto al resto dell’Europa: siamo infatti tra le ultime nazioni nella Ue per quanto riguarda lo sviluppo digitale. Va meglio in Lombardia, come vedremo più in dettaglio: ciò crea interessanti opportunità per aziende e cittadini.
In Lombardia la digitalizzazione procede bene
Pur essendo sotto molti aspetti ancora un po’ indietro rispetto alla media europea, la Lombardia si distingue in Italia per l’alto livello di digitalizzazione. Il rapporto DESI (Digital Economy and Society Index) regionale la vede infatti in testa con 72,0 punti su 100, quasi 20 in più rispetto alla media nazionale di 53,8 punti.
Il rapporto include cinque aspetti: connettività, capitale umano, uso di internet, integrazione delle tecnologie digitali e servizi digitali nella pubblica amministrazione. La Lombardia fa bene in tutte le aree, spiccando in particolare dal punto di vista del capitale umano, dove ottiene un punteggio di 83,1. Anche l’uso di internet vede la regione al numero uno, con 77,2 punti. Ciò fa ben sperare per un costante progresso nella giusta direzione, che porti presto il territorio lombardo a raggiungere la media europea. Questo cambiamento può essere favorito anche da un’integrazione ancora maggiore del digitale nei servizi pubblici, che già in Lombardia è notevole con un punteggio di 78,9 su 100, secondo solo a quello della provincia autonoma di Trento.
Settori in espansione durante la pandemia
Già da tempo le attività online, siano esse legate al lavoro, all’intrattenimento o alla comunicazione, sono diventate parte costante delle nostre vite. Durante la pandemia questo è stato ancora più vero. Le vendite online sono aumentate esponenzialmente, dato notevole soprattutto per un paese come il nostro tradizionalmente meno propenso agli acquisti in rete. Lo stesso vale per gli abbonamenti ai servizi di intrattenimento, e anche il settore del trading finanziario online ha visto il numero di nuovi investitori salire in modo considerevole. Dal punto di vista delle comunicazioni, Zoom ha moltiplicato i suoi guadagni a una velocità senza precedenti ed è diventato uno degli strumenti digitali più usati durante il lockdown. Da non dimenticare poi i servizi di food delivery, che hanno aiutato molti ristoranti a rimanere in attività offrendo cibo take-away tramite app e piattaforme digitali.
Opportunità per il settore digitale
È evidente che questa crescita rapidissima del settore digitale porti con sé opportunità per i professionisti in questo campo. Esiste un gap che le aziende non riescono ancora a colmare: i lavori ci sono, ma le figure adatte a ricoprire questi ruoli mancano. Nel settore ICT non si riescono a coprire il 2,1% delle posizioni.
Un modo per sfruttare queste opportunità a proprio favore è scegliere un corso di coding come Hackademy proposto da aulab, che prepara in pochi mesi di studio intensivo ed esercitazioni quotidiane alla carriera di web developer. In tutti i settori in espansione citati sopra, infatti, c’è un grande bisogno di professionisti in grado di creare i siti web, assicurare un’esperienza clienti positiva, e mantenere le piattaforme in sicurezza. Imparare a programmare è quindi un modo eccellente per ottimizzare la propria formazione in vista di una carriera solida e stimolante. Queste conoscenze possono essere la base anche per altre professioni nel campo, altrettanto utili e richieste, come quella di esperto in cybersecurity, e-commerce manager, sviluppatore di app mobili oppure programmatore software.
In conclusione, il settore digitale sta crescendo e seguirne le tendenze è un modo sicuro per trovare un impiego soddisfacente. La Lombardia, con il suo alto livello di competenze digitali e di servizi in linea, è già in una posizione privilegiata per trarre vantaggio da questa situazione.
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