Varese | 19 Ottobre 2021

Progetto “Green School” nel Varesotto, si riparte fra buone pratiche e cittadinanza attiva

Tante novità per l’edizione 2021/2022 del programma di educazione allo sviluppo sostenibile. Il JRC di Ispra entra nel Comitato Tecnico Scientifico del progetto

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Dopo il successo dello scorso anno, quando, nonostante il difficile periodo di pandemia, ben 135 scuole della provincia di Varese sono riuscite ad ottenere il riconoscimento di scuola eco-attiva, il programma “Green School” di educazione allo sviluppo sostenibile “made in Varese” – portato avanti da anni da Provincia di Varese, Università degli Studi dell’Insubria, Agenda 21 Laghi e CAST – riparte con un’edizione 2021/2022 ricca di novità.

Si tratterà infatti di un’edizione che punterà molto sulla cittadinanza attiva agevolando le scuole partecipanti nell’adozione di azioni concrete. Grazie all’organizzazione di eventi comuni e periodici, come ad esempio la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, le Green School saranno aiutate a realizzare iniziative di sensibilizzazione per la promozione della riduzione dei rifiuti e dell’economia circolare.

Altra novità di quest’anno riguarda l’utilizzo di strumenti innovativi per coinvolgere attivamente gli studenti, sarà infatti sviluppato con il supporto del Teatro del Sole (www.teatrodelsole.org) e con il contributo della Fondazione Comunitaria del Varesotto, un percorso teatrale itinerante con protagoniste le scuole, che trasmetta a un pubblico vasto le buone pratiche adottabili per migliorare il nostro impatto sul pianeta e fare la nostra parte nella riduzione delle emissioni di CO2.

Giovani e adulti saranno anche invitati a scegliere le azioni più appropriate per ridurre le emissioni climalteranti giocando in una Escape Room sui cambiamenti climatici che sarà progettata e realizzata dagli studenti nell’ambito del progetto #ioperlambiente 1planet4all di CAST ONG con CESVI e il contributo dell’Unione Europea.

Il successo del programma Green School è soprattutto determinato dall’impegno delle scuole che all’inizio dell’anno scolastico accettano la sfida di diventare più sostenibili, ma anche dall’importante collaborazione tra enti e soggetti del territorio che attraverso un Comitato Tecnico Scientifico coordinano il programma e supportano concretamente gli insegnanti e gli studenti nel loro percorso di sviluppo sostenibile.

Il Comitato Tecnico Scientifico (CTS) Green School è composto dai seguenti soggetti:

– Provincia di Varese come co-finanziatore e coordinatore tecnico del programma;
– il gruppo dei Comuni di Agenda 21 Laghi come co-finanziatore e coordinatore tecnico del programma;
– l’Università degli Studi dell’Insubria come supervisore scientifico del programma;
– il Centro per un Appropriato Sviluppo Tecnologico – CAST ONG Onlus di Laveno Mombello (VA), come soggetto operativo attuatore del programma (cast-ong.org);

“Nonostante il periodo difficile, l’attività legata al progetto Green School non si è mai fermata, dal 2009 abbiamo coinvolto 547 scuole, 84.264 studenti e 6.384 insegnanti, non solo in provincia di Varese, ma anche in tutta la regione – afferma il consigliere provinciale delegato all’ecologia Simone Longhini –. Sono dati incoraggianti che dimostrano l’importanza dell’impegno profuso da tutti i collaboratori al progetto che ringrazio molto per il loro supporto. Mi auguro che la rete si ampli sempre di più, sia con altre scuole, sia con altri enti, come di recente il Joint Research Centre della Commissione Europea di Ispra, che vogliano offrire il loro contributo: abbiamo visto in questi anni che sensibilizzare i ragazzi sulle tematiche ambientali significa sensibilizzare le famiglie e contribuire davvero a cambiamenti concreti”.

Come di consueto, rilevante è l’apporto dell’Università degli Studi dell’Insubria soprattutto nel fornire supporto tecnico-scientifico, contribuire alla formazione sulla sostenibilità e partecipare alla valutazione dei progetti delle scuole: “Nell’ambito delle attività di public engagement e di Terza Missione, l’Università dell’Insubria è orgogliosa di finalizzare il proprio impegno già da una decina d’anni a diffondere sul territorio i principi di Sviluppo Sostenibile e l’educazione ad uno stile di vita sostenibile tramite il programma Green School, che deve il suo successo alla capacità di fare rete, allo scambio di buone pratiche e all’impegno delle scuole e di tutti i soggetti coinvolti”, spiega la professoressa Elena Maggi, Delegata del Rettore per lo Sviluppo Sostenibile e docente del Dipartimento di Economia, che fa parte del CTS con il professor Gianluca Ruggieri del Dipartimento di Scienze Teoriche ed Applicate.

Quest’anno, con il nuovo Protocollo d’Intesa, nel CTS Green School entra a far parte anche il Joint Research Centre della Commissione Europea di Ispra: un’istituzione del territorio che, grazie alle sue competenze nel campo della ricerca ambientale, darà un valore aggiunto al programma Green School fornendo un supporto di tipo scientifico per la formazione con propri esperti, lo sviluppo nuovi strumenti di valutazione, la sperimentazione di buone pratiche, ecc.

Insomma la rete Green School è sempre più ampia e più fitta, non solo in termini di scuole partecipanti e di relazioni tra esse, ma anche in termini di soggetti pubblici e privati del territorio che sposando gli obiettivi del programma contribuiscono con le loro funzioni e competenze a supportare le Green School e le loro azioni.

Infatti, oltre ai soggetti del CTS, collabora alla riuscita del programma Green School anche l’Ufficio Scolastico Territoriale della Provincia di Varese che svolge un prezioso ruolo di contatto diretto con i singoli istituti scolastici promuovendo tutte le notizie ed informazioni sul programma di educazione allo sviluppo sostenibile (tale preziosa collaborazione sarà prossimamente rinnovata con un protocollo d’intesa).

Tra i green school supporter ci sono anche altri soggetti di natura privata come ALFA srl che sponsorizza il programma e realizza materiali didattici interattivi, visite guidate agli impianti e laboratori, concorsi tematici sul tema dell’acqua. Sono inoltre attive e in fase di attivazione delle collaborazioni con ATS Insubria, l’area MAB del Ticino – Val Grande – Verbano, UNIVA e altre associazioni del territorio.

Sul sito https://www.green-school.it/ sono presenti tutte le informazioni e i dati sul progetto tra cui è evidenziato come grazie a Green School dal 2009 a oggi sono state risparmiate 132 tonnellate di CO2 pari a circa 30 piscine olimpioniche (2.2 kg di CO2 per ogni alunno): il progetto prevede infatti che i risultati delle attività vengano misurati per meglio analizzare l’impatto concreto sull’ambiente.

Per diventare un green school supporter è fondamentale condividere gli obiettivi e le priorità d’azione del programma Green School. Per maggiori informazioni contattare il CTS: comitato.scientifico@green-school.it

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