Cittiglio si prepara ad accogliere la prima edizione del Festival del Futuro Sostenibile, un evento speciale nato per celebrare i 45 anni di CAST ONG e per riunire imprese, associazioni, scuole, enti e cittadini in un grande momento di condivisione e crescita collettiva.
Due giorni dedicati alla sostenibilità, all’innovazione e alla creatività, sabato 5 e domenica 6 aprile, con un programma ricco di incontri, laboratori ed esperienze concrete per immaginare e costruire insieme un futuro più verde, giusto e partecipativo.
Il Festival del Futuro Sostenibile nasce come un grande evento collettivo. Il programma (disponibile su festivalfuturosostenibile.it e sull’evento Facebook) è stato costruito grazie alla collaborazione di tante realtà – associazioni, enti, aziende – che hanno risposto con entusiasmo alla chiamata del CAST.
Musica, sapori e azioni per il futuro saranno i tre fili conduttori della manifestazione, che si terrà al Fe.Sti.Amo Park, con attività pensate per tutte le età. L’ingresso è libero e aperto a tutti. Alcuni eventi sono su prenotazione.
I più piccoli potranno immergersi in un mondo di giochi e laboratori dedicati alla sostenibilità: giochi; caccia al tesoro e mostre interattive sulla sostenibilità; due escape room, una dedicata alla crisi climatica e una dedicata all’acqua; i laboratori creativi di Si-Amo Semi, a cura dell’associazione Dikuntu; le attività di L’Albero Baniano, Plastic Free, DES VA e Il Soffione ALFA e Legambiente per scoprire le risorse del pianeta.
Per gli adulti non mancheranno occasioni di apprendimento e confronto: corsi di cucina vegana, a cura di Exploring Anima Mundi; uscita alla scoperta delle erbe selvatiche con Rosella Aresi; un pomeriggio di pulizia del territorio organizzato dai Comuni di Laveno Mombello e Cittiglio; tanti talk e incontri per approfondire temi legati alla sostenibilità e all’ambiente.
Per tutta la giornata ci sarà anche un mercatino di produttori locali e stand delle associazioni partecipanti. Un’occasione in più per scoprire prodotti del territorio, conoscere realtà impegnate nella sostenibilità e creare nuove connessioni.
I numerosi talk sugli stili di vita sostenibile fanno parte del progetto Bosco Clima di cui CAST ONG è partner insieme a insieme alla Comunità Montana Valli Del Verbano, Parco regionale Campo dei Fiori, LIPU, Università degli Studi dell’Insubria, Centro Geofisico Prealpino Realizzato grazie al contributo di Fondazione Cariplo, il progetto si sviluppa in 26 Comuni tra Comunità Montana e Parco Campo dei Fiori, con l’obiettivo di “Contrastare l’effetto domino dei cambiamenti climatici”.
Si tratta di cinque talk per il sabato e altri cinque per la domenica, con tanti temi e punti di vista differenti. La mattina del 5 aprile si terrà il convegno rivolto alle aziende Sostenibilità e Impresa: crescere insieme per un futuro sostenibile. Esperienze, strategie e opportunità di business sostenibile delle aziende del nostro territorio, mentre nel pomeriggio si parlerà di spesa e lotta allo spreco con Silvia Colombo, di ghiacciai con Giovanni Baccolo e Paolo Valisa del Centro Geofisico Prealpino, di comunità energetiche con Giorgio Montagner di Cer-Amica Laveno, Costantino Bongiorno dell’Università degli Studi dell’Insubria e Silvano Premoselli del Tavolo per il Clima di Luino.
Alle 16 si terrà la presentazione del libro Dopo l’incidente con l’autore Giovanni Ludovico Montagnani, accompagnata da un’introduzione agli Stati Generali dell’Azione per il Clima.
Per domenica 6 invece, dopo il Climate Café delle 11 proposto dal JRC Ispra Green Team, Marta Ferro e Alice Arcano parleranno di acquisti consapevoli e Marco Bellante condividerà con il pubblico le sue riflessioni sul nostro rapporto con la natura. Si potrà imparare di più sui cammini partecipati insieme a Tracciaminima nel pomeriggio, e scoprire cosa significa “economia solidale” con Marco Bonetti del DES Varese.
Durante il pomeriggio di sabato 5 aprile verrà presentato anche lo “Sportello Energia”, un servizio gratuito di supporto e informazione per i cittadini, nato proprio all’interno del progetto Bosco Clima.
Il festival non sarà solo un’occasione di riflessione, ma anche di festa: balli popolari con La Folkeria e musica dal vivo con il Collettivo Musicale ReUm; Jam session serale, aperta a tutti: chiunque voglia potrà salire sul palco e contribuire a creare un grande concerto collettivo; Oniria, esibizione della compagnia Nudi ma Scalzi di Spazio Kabum
Non mancherà uno spazio dedicato al gusto, con un’area ristoro che proporrà a pranzo e a cena piatti realizzati con ingredienti di stagione e prodotti da aziende locali, per un’alimentazione buona per noi e per l’ambiente.
Per rendere il Festival del Futuro Sostenibile un evento davvero inclusivo e ricco di opportunità, è stata attivata una campagna di crowdfunding. La raccolta fondi permetterà di offrire attività accessibili a tutti, garantendo un programma variegato e coinvolgente. Chiunque voglia sostenere l’iniziativa può contribuire con una donazione o aiutare a diffondere il progetto. Maggiori informazioni sono disponibili sulla piattaforma Rete del Dono al link: https://www.retedeldono.it/progetto/festival-del-futuro-sostenibile.
Il Festival del Futuro Sostenibile non è solo un evento dedicato alla sostenibilità, ma si impegna concretamente a ridurre il proprio impatto ambientale: tutte le stoviglie utilizzate saranno lavabili, grazie alla collaborazione con la Stoviglioteca del Lago Maggiore, del Tavolo del Clima di Luino e del Soffione APS. Il cibo proposto durante il festival proviene prevalentemente da produttori locali e sarà preparato con ingredienti di stagione.
Per ridurre le emissioni legate agli spostamenti, il festival si svolgerà in una location facilmente raggiungibile in treno.
L’acqua sarà rigorosamente “quella del sindaco”, e la raccolta differenziata sarà gestita con attenzione, seguendo precise linee guida per minimizzare i rifiuti.
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