Salute | 4 Ottobre 2021

DAE: cosa cambia con la legge sui defibrillatori?

La nuova legge sui defibrillatori introduce importanti novità su questi dispositivi salvavita promuovendone la presenza negli ambienti molto frequentati

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Secondo l’ARCS, l’Azienda Regionale di Coordinamento per la Salute, ogni anno si verificano in Italia 60 mila decessi per arresto cardiaco, con una percentuale di sopravvivenza di appena il 2% che potrebbe essere elevata fino al 60-75% con una maggiore diffusione dei defibrillatori e una migliore preparazione professionale.

In seguito all’arresto cardiaco, infatti, è essenziale intervenire in modo adeguato nei primi 5 minuti, considerando che, ogni minuto che passa, causa una riduzione del 10% delle chance di sopravvivenza. La nuova normativa sui defibrillatori (DAE) promuove l’installazione di questi strumenti salvavita in luoghi affollati o con significativa affluenza come aeroporti, scuole, università, porti, stazioni, alberghi, centri commerciali e pubbliche amministrazioni con più di 15 dipendenti, con risorse pubbliche stanziate o stanziabili per favorire la presenza del DAE anche in navi, treni e aerei.

Inoltre, è confermata l’obbligatorietà dei defibrillatori nelle strutture delle società sportive dilettantistiche e professionistiche.

In caso di necessità, in cui manca il personale qualificato, la nuova legge consente l’utilizzo del DAE anche a chi non è in possesso dei requisiti richiesti. In questi casi infatti si applica il principio di stato di necessità dell’articolo 54 del codice penale, che permette il soccorso al fine di salvare la vita alla vittima con sospetto arresto cardiaco senza alcuna ripercussione legale.

Come funziona il defibrillatore automatico esterno

Il defibrillatore automatico esterno è uno strumento indispensabile per tentare di interrompere l’arresto cardiaco. Esso consente di prestare il primo soccorso e aiutare la persona a rischio vita nel recupero della frequenza cardiaca.

Questo apparecchio è piuttosto semplice da utilizzare: basta attivarlo, sistemare le piastre sul torace della persona colpita da evento cardiaco e il dispositivo provvede a regolare la scarica e applicarla in modo autonomo. Per ulteriori informazioni Lyreco spiega il significato di DAE: defibrillatore.

La versione semiautomatica invece è leggermente diversa, tuttavia rimane adatta anche a persone non specializzate nella rianimazione, poiché lo strumento è comunque in grado di stabilire da solo se è necessario erogare la scarica e a quale livello di intensità.

La differenza tra i dispositivi automatici e semiautomatici è legata all’attivazione della scarica: nei DAE semiautomatici è l’operatore che deve spingere un apposito pulsante per consentire all’apparecchio di liberare la scarica.

In entrambi i casi il defibrillatore rileva il ritmo cardiaco della persona colpita da arresto cardiaco in maniera indipendente: basta posizionare lo strumento sul soggetto e in pochi secondi l’analisi sarà terminata attraverso i dati ottenuti dagli elettrodi.

Naturalmente, aumentare la conoscenza delle tecniche di utilizzo del DAE tra la popolazione permette di incrementare il tasso di successo degli interventi di rianimazione cardiaca, soprattutto riducendo lo scarso uso di questi dispositivi dovuto ai timori di possibili danni provocati alla persona in caso di impiego non adeguato.

Cosa valutare nella scelta del defibrillatore

Oltre alla formazione del personale nei confronti dell’utilizzo del DAE, è indispensabile scegliere il defibrillatore più adatto, analizzando alcune caratteristiche specifiche e rivolgendosi solo ed esclusivamente a fornitori seri e affidabili.

Innanzitutto, il dispositivo deve essere compatto e maneggevole, un aspetto che agevola gli interventi di primo soccorso e rianimazione, specialmente da parte di chi non è molto pratico con queste operazioni.

Inoltre, il defibrillatore deve essere facile da utilizzare, per minimizzare il tempo impiegato per erogare, se necessario, la scarica e aumentare le chance di sopravvivenza della persona colpita da arresto cardiaco.

Trattandosi di un apparecchio esterno, la struttura deve essere protetta e robusta, con una certificazione IP adeguata per resistere al contatto con liquidi e polveri. Sono importanti anche funzionalità avanzate di rilevamento e monitoraggio del battito cardiaco, per controllare la persona tra una scarica e l’altra e capire meglio qual è la situazione e come procedere.

Il defibrillatore deve essere realizzato con materiali di qualità, per investire in un dispositivo durevole, sicuro ed efficiente, regolarmente in possesso di omologazione e tutte le certificazioni obbligatorie per legge, con una garanzia abbastanza lunga a dimostrazione della qualità del prodotto acquistato.

Investire sulla sicurezza e sulla prevenzione è sempre una soluzione vincente, per garantire la massima protezione della vita umana ed essere preparati in caso di situazioni straordinarie, allo scopo di assicurare a tutti la possibilità di sopravvivere a un evento cardiaco.

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