“Nascere in ambulanza non è da tutti. Chissà, infatti, cosa dirà il piccolo Dylan quando Elisa, la sua mamma, gli racconterà l’esperienza vissuta qualche settimana fa“. Ad affermarlo oggi è la Croce Rossa di Luino e Valli, a margine dei ringraziamenti rivolti, sul nostro giornale, al personale del 118 da parte di mamma Elisa e papà Marco.
“Gli operatori della Croce Rossa di Luino e Valli non dimenticheranno tanto facilmente le emozioni di quei minuti, accompagnati dai respiri in profondità di Elisa, poi scoppiati in un grande pianto di gioia”, continuano dalla CRI di Luino e Valli.
“Suonò il telefono, era un codice rosso e poi poche parole scritte sulle indicazioni di servizio, che ci hanno fatto capire subito che si trattava di una donna in travaglio – raccontano Graziella, Chicca e Fabrizio -. Pochi secondi ed usciamo a sirene spiegate, arriviamo sul posto e senza esitare, insieme al personale dell’automedica, li abbiamo aiutati a far nascere il piccolo Dylan, che non ha voluto aspettare l’arrivo in ospedale, venendo alla luce nella nostra ambulanza. Le lacrime non sono mancate, la gioia è stata grande e per Dylan forse saremo per sempre gli angeli custodi della sua Croce Rossa”.
Gli operatori della CRI hanno ricevuto l’encomio dal loro presidente Pierfrancesco Buchi e da tutto il Consiglio Direttivo, per come hanno affrontato e gestito questa missione: professionalità, conoscenza dei protocolli ed una buona dose di sensibilità hanno contraddistinto l’equipaggio in servizio. Ad Elisa invece è stato consegnato un buono per la partecipazione al prossimo corso sulle manovre salvavita pediatriche; un segno di attenzione ai più piccoli che la Croce Rossa ha voluto condividere con la giovane mamma.
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