Laveno Mombello | 25 Settembre 2021

Laveno, il brigadiere capo Mingolla va in congedo dopo 47 anni di servizio

A Luino dal 1979 dopo un'esperienza nel Nucleo Radiomobile di Milano durante gli anni di piombo. "Riservato e fedele, con lo stile di un tempo ormai lontano"

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Nato in provincia di Brindisi nel 1956, il Brigadiere Capo Mario Mingolla lascia l’Arma dei Carabinieri dopo aver trascorso gli ultimi vent’anni nella stazione di Laveno Mombello.

Conosciutissimo sul territorio per la sua costante presenza sia nel corso delle pattuglie che svolgeva nei comuni del lavenese, sia quando si trovava a ricevere i cittadini, che a lui si rivolgevano quando andavano in caserma per presentare una denuncia. Si era arruolato nell’Arma nel lontano 1974 quando ancora non aveva compiuto 18 anni, per poi essere trasferito, al termine del corso alla Scuola Allievi Carabinieri di Chieti, a Milano, presso il Nucleo Radiomobile proprio durante gli Anni di Piombo, quando fare il carabiniere per strada voleva dire rischiare ogni giorno di essere bersaglio dei brigatisti.

Il brigadiere Mingolla ricorda ancora quel giorno quando era in pattuglia assieme ad un maresciallo il quale venne ferito nel corso di un conflitto a fuoco da parte del famigerato bandito Vallanzasca. O quando in via Paolo Sarpi intervenne con altri Carabinieri per fare da scudo mettendo in mezzo alla strada un furgone blindato tra un poliziotto, rimasto ferito a terra, e le raffiche dei mitra di tre brigatisti, poi catturati.

Giunto a Luino nel 1979 come autista, rimase per altri dieci anni al Nucleo Operativo e Radiomobile, per poi far servizio al nucleo Comando della compagnia fino al 2002, vedendo alternarsi ben 8 comandanti di compagnia, per i quali è stato un fedele e riservato collaboratore.

Di lui molti possono ricordare lo stile di un tempo ormai lontano e l’impronta di militare sempre pronto ad ascoltare le esigenze delle persone in difficoltà, ma anche fare, quando serve, una ramanzina a qualche ragazzo se commetteva delle imprudenze di gioventù.

Attorno a lui si sono stretti con affetto tutti i colleghi della Stazione di Laveno Mombello che in questi giorni lo hanno salutato, ricordando con lui le tante imprese compiute in 47 anni di onorato servizio. Il brigadiere Capo Mingolla è stato un esempio soprattutto per i giovani militari che arrivavano dalle scuole allievi e che egli stesso amava “prendere sotto braccio” per insegnar loro il mestiere del Carabiniere. Vicino alla gente.

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