Il dolore e lo sgomento per l’improvvisa scomparsa del sindaco di Lugano, Marco Borradori, si stanno diffondendo ovunque dopo che ieri, mercoledì 11 agosto, l’annuncio della morte ha abbattuto definitivamente le già pur flebili speranze riposte in una sua ripresa dopo l’arresto cardiaco che lo aveva colpito mentre faceva jogging.
Anche il Presidente dell’Autorità di Bacino del Ceresio, Piano e Ghirla e sindaco di Lavena Ponte Tresa, Massimo Mastromarino, ha appreso con dolore e commozione la notizia della morte di Borradori, “amministratore capace e amico del nostro Ente, con il quale ha sempre collaborato per finalità comuni e per il raggiungimento di ottimi risultati per lo sviluppo economico, sociale e politico dei nostri territori”.
“Il mio pensiero – ha dichiarato – va alla famiglia alla quale mi stringo in un commosso abbraccio. La perdita di Marco è qualcosa di inspiegabile e, ancora oggi, rimango incredulo perché è stato un uomo di grande valore e con un altissimo senso civico, da sempre attento osservatore e promotore delle politiche transfrontaliere del nostro territorio”.
“Per l’Autorità di Bacino, ora come sindaco della città di Lugano e, prima ancora, quando sedeva nel Consiglio di Stato, è stato un interlocutore attento, sostenitore di sinergie comuni che hanno portato al raggiungimento di ottimi risultati con effetti di crescita sull’economia del territorio. Marco Borradori – ha concluso Mastromarino – è stato un grande politico, un uomo di innata eleganza e di grande senso civico. Lo ricordo con grande affetto e, a nome di tutto l’Ente, dell’amministrazione Comunale di Lavena Ponte Tresa e dell’Associazione Comuni Italiani di Frontiera desidero esprimere le mie più profonde condoglianze”.
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