Italia | 9 Agosto 2021

Green Pass per varcare il confine con la Svizzera: “Richiesta eccessiva e immotivata”

Il senatore Candiani (Lega) ha segnalato il problema al Viminale: “Mancanza di coordinamento. Servono direttive chiare per tutelare frontalieri e viaggiatori”

Tempo medio di lettura: < 1 minuto

La questione sollevata da diversi frontalieri e cittadini residenti nella fascia di confine con la Svizzera relativa alla richiesta di esibire il Green Pass per varcare la frontiera – rivelatasi, con molta probabilità, frutto di un malinteso nell’applicazione delle nuove norme dello scorso 29 luglio – è rapidamente giunta fino a Roma.

A segnalare la problematica al questore di Varese e al Ministero dell’Interno è stato il senatore leghista Stefano Candiani, già sottosegretario al Viminale definendo “irragionevole e non dovuta” la richiesta alla quale “decine di cittadini italiani vengono inutilmente sottoposti per andare in Svizzera, seppur questo documento non sia necessario per recarsi oltre il confine elvetico secondo le regole della Confederazione”.

Si tratta, sostiene il senatore, di “controlli eccessivi e non richiesti che discriminano i viaggiatori italiani diretti in Svizzera ed evidenziano una mancanza di coordinamento di cui gli stessi addetti alla frontiera sono vittime, in quanto evidentemente sprovvisti delle dovute e precise indicazioni”.

“Serve quindi che dal Ministero dell’Interno vengano al più presto inviate delle direttive chiare in merito al Green Pass e alle situazioni in cui può essere richiesto o meno, al fine di tutelare i frontalieri e i viaggiatori italiani garantendo agli stessi operatori di lavorare senza commettere errori. In questo momento di tutto c’è bisogno fuorché di ulteriore e inutile confusione”, conclude Candiani’.

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127