Continua senza sosta nell’alto Varesotto il lavoro di raccolta firma della “Cellula Coscioni Varese”, una tra le realtà che ha preso a cuore e sta portando avanti la battaglia per raggiungere il quorum e poter indire un referendum popolare in merito all’introduzione, in Italia, dell’eutanasia legale.
Negli scorsi giorni, infatti, è ripresa la raccolta firme sia a Luino che a Lavena Ponte Tresa, dove sono stati centinaia e centinaia i cittadini che hanno voluto sottoscrivere questa importante proposta di diritti civili.
“Il ritorno a Luino è stato a a dir poco emozionante – commenta Michael Muscolino, coordinatore della ‘Cellula Coscioni Varese’ -. Sono stati moltissimi coloro contenti di ritrovarci a raccogliere le firme. Molti sono stati i ringraziamenti per il nostro impegno per la cittadinanza e, come sorpresa a dir poco piacevole ma toccante, è stata la proprietaria del ristorante Bocado ad offrirci la cena come segno di gratitudine per l’impegno in una causa di civiltà come questa. Toccare le vite delle persone attraverso una politica al servizio del cittadino è un’esperienza unica. Grazie a voi”.
“Oggi a Lavena Ponte Tresa (ndr, ieri), nonostante il cielo coperto e qualche lieve rovescio molti si sono recati al tavolino anche dalla vicina Brusimpiano e Cuasso al Monte. Col bel tempo e un afflusso maggiore di persone a passeggio contiamo di avere numeri ben maggiori“, concludono.
La raccolta firme proseguirà ancora giovedì 12 agosto, 19 e 26, sempre davanti all’AVAV di Luino, e a Lavena Ponte Tresa, sul lungolago vicino al bar Johnny, in via Ungheria, sabato 14, 21 e 28 agosto.
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