Dopo qualche settimana, ecco un nuovo cambio di programmazione per il cinema Mignon di Grantola.
Dopo Madre di Bong Joon-Ho, arriva nella piccola sala d’essai della Valtravaglia Marx può aspettare, un toccante film-documentario di Marco Bellocchio presentato in anteprima al Festival di Cannes. Occasione in cui il regista piacentino ha ricevuto anche la Palma d’Oro d’onore.
Diverse le proiezioni in programma da oggi, venerdì 6, a domenica 8 agosto: domani e sabato 7, gli appuntamenti in sala saranno alle ore 21 mentre domenica si potrà gustare la pellicola di Bellocchio con le consuete tre opportunità, alle ore 16, alle ore 18 e alle ore 21.
La trama (da comingsoon.it). “Marx può aspettare” è un documentario sulla famiglia del regista che si sofferma in particolare su Camillo, il gemello di Marco, morto il 27 dicembre 1968. Viene affrontato il grigio tema del lutto, il dolore da sopportare tra fratelli con la volontà di nascondere una tragedia simile alla madre. Camillo muore in un anno iconico, il ’68, quello della rivoluzione, della ribellione giovanile, che non lo hanno mai interessato. Camillo non si sentiva parte dei giovani rivoluzionari, tanto che nell’ultimo incontro con Marco afferma che “Marx può aspettare”; eppure, ricostruendo tassello dopo tassello la storia della famiglia Bellocchio e la morte del fratello, il regista inevitabilmente deve citarlo questo anno rivoluzionario, accompagnato delle tesi marxiste. Un filo rosso lega inevitabilmente Camillo a Marx, nonostante il disinteresse del primo verso il secondo. Questa è la storia di una famiglia che ha affrontato come tante altre, un orribile evento e che viene raccontata senza censure, pudori o vergogna.
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