Una persona buona, disponibile e che si è fatta amare da tutti coloro che lo hanno conosciuto: questo era Gianpiero Saredi, fondatore del ristorante Montesole di Porto Valtravaglia, scomparso pochi giorni fa all’età di 85 anni.
Nato ad Armio, piccolo borgo della Veddasca dal quale però molti cuochi e camerieri sono partiti per far fortuna, Saredi ha lavorato non solo in Italia e in Svizzera, ma anche in Germania e in Inghilterra dove ha conosciuto, a Londra, la donna che poi è diventata sua moglie, Margaret.
Una volta tornato in Italia con la famiglia, nel 1985 ha aperto il ristorante sulla sponda del lago Maggiore, diventato negli anni un punto di riferimento sia per gli abitanti del territorio sia per i tanti turisti grazie alla sua grande professionalità, alla sua bontà e alla sua gentilezza che gli hanno permesso di dare lustro alla struttura – della quale ha, negli ultimi anni, passato la guida al figlio Mark – e a tutto il paese.
Tante le espressioni di cordoglio che si sono susseguite in questi giorni anche sui social network, segno di un affetto e una stima che in molti hanno sempre provato nei suoi confronti. Da parte dell’amico Roberto, in particolare, un ricordo speciale per la grande amicizia che ha condiviso con Saredi in questi anni e un abbraccio alla moglie Margaret, ai figli Carol Ann e Mark con Silvana e ai nipoti Christian, Alessandro e William.
La famiglia, da parte sua, vuole ringraziare sentitamente la struttura protetta della Fondazione Monsignor Comi per aver curato e accompagnato con affetto, fino all’ultimo, il caro Gianpiero.
Le esequie verranno celebrate domani, lunedì 5 luglio, alle ore 11 nella Prepositurale dei SS. Pietro e Paolo di Luino, precedute dalla recita del rosario alle ore 10.45.
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