Il presidente del Consiglio Mario Draghi ha firmato il decreto che definisce le modalità di rilascio del green pass, strumento che durante tutta l’estate – ormai alle porte – sarà necessario per spostarsi, sul territorio nazionale e all’estero, e per prendere parte agli eventi pubblici che lo richiederanno.
Requisito fondamentale per avere accesso al pass è l’avvenuta vaccinazione, a cui si aggiungono due alternative: fornire la documentazione relativa alla guarigione dal Covid oppure l’esito negativo del tampone (in questo ultimo caso il pass avrà una durata limitata di quarantotto ore). Questa la parte già nota. Per quanto riguarda invece le opzioni per ottenere la certificazione, il governo ha definito due strade.
La prima strada consente ai cittadini di scaricare autonomamente il pass. Quattro le possibilità per ottenerlo: tramite il sito dgc.gov.it, tramite il fascicolo sanitario elettronico oppure con le app Immuni e Io.
Alla via tecnologia si aggiunge quella della tessera sanitaria, da presentare al proprio medico di base o pediatra, o in farmacia, per avere il pass.
La piattaforma nazionale è in funzione da ieri, il 28 giugno verranno rilasciati i primi certificati mentre dal primo di luglio, come è stato annunciato, il green pass italiano verrà reso compatibile con il Digital green certificate europeo. Grazie alla compatibilità sarà possibile viaggiare in sicurezza in tutti i Paesi dell’Unione.
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