Con il mese di giugno partirà in Svizzera la cosiddetta “fase pilota” incentrata sul progressivo ritorno alle manifestazioni che prevedono una larga partecipazione di pubblico.
In vista dell’estate il Consiglio federale ha deciso di procedere con cautela, fissando l’apertura “ufficiale” degli eventi al primo di luglio. Il periodo di sperimentazione avrà invece inizio la prossima settimana e consentirà a tutti i cantoni di organizzare fino a cinque eventi con un massimo di 600 persone al chiuso e 1000 all’esterno.
L’autorizzazione allo svolgimento dei “test” dipenderà dalla situazione epidemiologica del singolo cantone e dalle garanzie che l’organizzatore dell’evento dovrà fornire circa la presenza di un piano di protezione ben definito. Ad ogni modo la notizia era la più attesa da tutto il settore dell’intrattenimento. Ed è finalmente arrivata.
Concerti, sport e congressi sono le principali tipologie di evento che faranno da cornice alle prove, determinanti per mettere a fuoco modalità organizzative e accorgimenti sanitari con cui giungere preparati all’apertura di luglio, un vero e proprio “inizio di stagione” che, secondo la tabella di marcia attuale, condurrà ad iniziative pubbliche con un massimo di 3000 partecipanti al chiuso e 5000 all’aperto.
Il Consiglio di Stato ticinese, nel frattempo, ha individuato tre possibili manifestazioni che soddisfano tutte le caratteristiche degli eventi test, e ha messo a disposizione dei promotori di eventi una piattaforma attraverso la quale ottenere l’autorizzazione a svolgere eventi dall’inizio di luglio.
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