A pochi chilometri dalla bellissima Spoleto, gli atleti dell’Enduro Elettrico si sono dati battaglia per la vittoria nella seconda tappa del Campionato Italiano FMI.
I concorrenti sono stati impegnati negli speciali percorsi tecnici nei boschi dell’appennino umbro: a spuntarla sono stati nell’Assoluta Baruffi che vince anche la Junior, nella Open Spanu, nella Senior Passeri, nella E-1 Micheluz e nella Woman Amelio.
Al termine della gara abbiamo raggiunto Davide Rossin, pilota di Mesenzana che nella gara di Spoleto, categoria E-Open, si è classificato quarto. Forte del suo risultato nella prima tappa in Versilia, secondo dietro a Claudio Spanu, Davide si è presentato al cancelletto di partenza di questa seconda tappa con molta motivazione e voglia di vincere. Gli abbiamo quindi chiesto di commentare a caldo il risultato di questo week end.
“Il week end di gara è iniziato molto bene – commenta Rossin -. La ricognizione e la preparazione dei mezzi durante il sabato mi hanno subito dato delle buone sensazioni. Fare le ricognizioni è molto importante e abbiamo subito notato che si trattava di una gara dura ma assolutamente misurata per fare una buona prestazione con le nostre SEM“.
“Per fare tutto più velocemente, siamo andati a fare le registrazioni già il sabato sera. Purtroppo, a causa di un problema tecnico, il giorno dopo sono dovuto partire per ultimo – spiega rammaricato il pilota luinese -. Questo mi ha rovinato il weekend. Basta guardare i parziali dalla seconda speciale in avanti per capire che il passo ce l’avevo. Purtroppo nella prima prova a cronometro ho dovuto sorpassare almeno una ventina di e-bike tradizionali e questo mi ha fatto perdere un paio di minuti almeno. Il sentiero era molto stretto e chiaramente non era mia intenzione mettere in pericolo gli altri piloti. Le nostre MotoBike vanno molto più forte delle loro bici elettriche e quindi, pur tentando una difficile rimonta, ho messo sempre divertimento e sicurezza al primo posto”.
“A parte questo, è stato un weekend fantastico con tutto il Team e voglio ringraziare la SEM per avermi messo a disposizione un mezzo così performante per partecipare al campionato. Essere l’unico pilota di Mesenzana, sulla MotoBike di Mesenzana è per me un grande onore e Vi prometto che lotterò fino a fine campionato per provare a conquistare il titolo. Sarà difficile, soprattutto dopo questa prova, ma ce la metterò tutta”, conclude.
Report Time
Dai bellissimi panorami della Versilia l’E-Bike Enduro arriva nella meravigliosa Spoleto, città umbra patrimonio dell’Unesco dal 2011.
Creata intorno ai tracciati della gara di Mondiale Enduro GP del 2020, questa competizione ha visto alternarsi chilometri di tracciato differenti. Dai sottoboschi appena fioriti al greto di ruscelli in secca, su per mulattiere e pietraie, che hanno impegnato a fondo uomini e mezzi. Il tutto è stato perfettamente gestito dal Moto Club Spoleto, che ha organizzato con il segretario Generale del MC Pietro Badiali una convention sul rispetto dell’ambiente e attività sportiva out-door supportata dalla Regione Umbria, attraverso la concessione del marchio “Umbria Green Sport”.
Le speciali sono state tre, due la mattina e una il pomeriggio, tutte precedute da un breve trasferimento: la prima denominata “Marathon”, con una prevalenza di terreno in salita e la seconda “Gravity”, in stile più downhill e ripetuta nei due sensi di marcia. Il tutto ripetuto due volte, per un totale di 6 zone.
Il bello della E-Bike è proprio la possibilità di unire sport e località turistiche, dove il concetto green è sempre più importante, i percorsi per i ciclisti più arditi sono sempre tanti ed è per questo che anche a pochi chilometri da una meravigliosa città come Spoleto si possono trovare questi sentieri, luoghi ove anche i più esperti possono mettersi alla prova, come i campioni della E-Bike FMI.
La Federazione Motociclistica Italiana è vicina a questa nuova disciplina e oggi il Presidente Giovanni Copioli è venuto di persona a rendersi conto del suo sviluppo e ha dichiarato: “La specialità della E-Bike sta crescendo molto, ci sta dando diverse soddisfazioni; stiamo lavorando in accordo con la federazione Ciclistica e noi ci occupiamo delle bici ‘sbloccate’ che fanno le gare all’interno di ‘circuiti chiusi’ al traffico; siamo contenti sia per i numeri che per la qualità dei concorrenti, molti dei quali arrivano dall’enduro motociclistico; ci stiamo impegnando per far crescere questo settore e la FMI continuerà anche prossimamente a sostenerlo”.
Assoluta
Un premio speciale voluto dalle autorità di questa gara, presenti sul podio nelle persone di Daniele Cesaretti, Sandro Zenconi e Matteo Baldissarri, consegnato nelle mani di Matteo Baruffi (S.R. Lumezzane – POLINI), seguito da Stefano Passeri (Lumezzane – FULGOR POLINI) e Maurizio Micheluz (Fiamme Oro – SVM).
E-1
Maurizio Micheluz (Fiamme Oro – SVM) ha vinto con una certa autorità la categoria, conquistando la tabella rossa e dimostrando un ottimo stato forma, visto anche il tempo fatto nell’assoluta. Secondo in questa prova Roberto Fabbri (La Rocca – FANTIC), che ha saputo tenere duro nonostante una crisi respiratoria, probabilmente dovuta a questioni allergiche. In questo periodo dove la natura fa il suo corso e ha portato alla fioritura tante specie presenti sulle colline, a partire dai meravigliosi campi di papaveri, diversi piloti hanno sofferto più di altri questa condizione così ricca di pollini. Sul terzo gradino del podio Filippo Puccianti (Valinevole E-Bike – FOCUS).
E -Senior
Stefano Passeri (Lumezzane – FULGOR POLINI) è stato l’uomo da battere fin dal via di questa giornata. Il forte pilota arrivava da una bella prestazione in Versilia pronto a replicarsi e a mettere il suo marchio su questa stagione nella sua categoria e non solo, visto che il suo tempo assoluto gli è valso anche il secondo posto generale e la tabella rossa di leader.
A seguire il forte pilota della Fulgor Polini è stato Erik Anselmo (Gilera Club Arcore – SVM) che ha cercato di contenere il distacco nei confronti del suo avversario, mentre al terzo posto è giunto Matteo Carpisassi (Gualdo Tadino – CONWAY).
E -Junior
Matteo Baruffi (S.R. Lumezzane – POLINI) ha fatto un grande risultato, dimostrato anche nella classifica assoluta di giornata. Il portacolori del Lumezzane ha preso il via con grande grinta, ma dopo il primo giro aveva alcuni avversari davanti a lui, ma nel secondo giro delle tre speciali ha dato il massimo riuscendo a fare il colpaccio e andando a vincere la sua categoria, lasciando al secondo posto Tommaso Bianchetti (Ruota Libera – SPECIALIZED), distaccato di quasi due minuti ma che si aggiudica la Under 18. Terzo Andrea Ferrari (Cervellini – SVM).
Tabella Rossa Lorenzo Bernini (Bergamo – FULGOR POLINI).
E -Open
Anche in questa prova i concorrenti della Open hanno ottenuto i tempi migliori nelle speciali, distaccando anche di alcuni minuti in ciascuna prova gli altri partecipanti. La loro esclusione dalla classifica assoluta tuttavia non scontenta nessuno. Nel circuito tutti conoscono la differenza tra questi mezzi – denominati MotoBike – e le normali E-Bike, che hanno potenze e batterie inferiori. Il motivo tecnico per il quale questi mezzi non partecipano all’assoluta è comunque un altro: la presenza dell’acceleratore. Pur sembrando a tutti gli effetti delle normalissime E-Bike, queste MotoBike sarebbero troppo avvantaggiate in tutti i tratti in salita e qui a Spoleto le salite erano lunghe, ripide e molto tecniche. I primi due a contendersi la leadership sono stati gli stessi protagonisti della Versilia: Claudio Spanu (Dorgali – SEM) e Andrea Sassoli (A.M. Aretina – SEM), rispettivamente primo e secondo. Sul terzo gradino del podio Marco Gnassi (A.M. Aretina – SEM). Tabella rossa saldamente nelle mani di Spanu.
E -Woman
In questa categoria riservata alle donne, vittoria di Federica Amelio (Lumezzane – FULGOR POLINI), che ha saputo perfettamente interpretare le speciali, riuscendo a strappare un tempo incredibile che l’ha posizionata al ventottesimo posto assoluto, e conquistando la tabella rossa. Sul podio è stata affiancata da Matilde Melani (Valinevole E-Bike – FOCUS) seconda e Loredana Gorni (RS 77 – MERIDA/SHIM) terza.
Se volete seguire Davide e il campionato italiano di enduro elettrico, invece, il prossimo appuntamento con la è per il 13 giugno a Bibbiena (AR), con un’altra bellissima prova di questa specialità.
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