Salubrità e limpidezza sono gli obiettivi che ruotano attorno a due importanti progetti finalizzati a migliorare le acque del lago Ceresio.
Dietro ai complessi piani di efficientamento sono raccolti investimenti per milioni di euro e nei giorni scorsi, come si apprende dal quotidiano La Prealpina in un articolo firmato da Sabrina Narezzi, si è tenuto il tavolo transnazionale (condiviso da Italia e Svizzera) per l’aggiornamento della tabella di marcia e la verifica dello stato delle opere.
Degli oltre due milioni di euro necessari a finanziare il “Patto per la Lombardia“, una delle due componenti del piano, la metà circa è già stata convertita in lavori eseguiti da Alfa srl, il gestore unico del servizio idrico integrato per i comuni della provincia di Varese. La missione su questo fronte include interventi tanto delicati quanto cruciali per giungere ad un significativo miglioramento delle acque del lago, e per garantire migliori servizi ed efficienza ai cittadini. Tra questi interventi, viene ricordato attraverso la pagine del quotidiano locale, figurano la posa di tubazioni fognarie, la separazione delle reti, la sistemazione delle stazioni di sollevamento, l’installazione di gruppi elettrogeni.
La spunta, venendo ai dettagli dell’aggiornamento, è già stato posta sulla separazione di reti nere e bianche a Lavena Ponte Tresa e a Porto Ceresio. Gli operatori di Alfa hanno inoltre curato l’approfondimento tecnico, tramite apposite apparecchiature, finalizzato a rilevare le principali criticità lungo le reti fognarie dei paesi lacustri. Un’attività inserita tra le linee guida dell’altra parte del piano, il progetto interreg “Acqua Ceresio”. I lavori proseguono. Il traguardo è fissato al 2025.
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