Da domani, domenica 16 maggio, a seguito di emanazione della nuova ordinanza del Ministero della Salutem, sarà possibile l’ingresso in Italia dalla Svizzera solo se muniti di certificazione di test molecolare o antigienico per mezzo di tampone con esito negativo, non antecedente le 48 ore.
A riferirlo è, come nella giornata di ieri, il sindaco di Lavena Ponte Tresa e presidente dell’associazione comuni di frontiera, Massimo Mastromarino, in stretto contatto con le autorità e le istituzioni.
In un primo momento, però, come avevamo scritto ieri, si pensava fosse necessario avere con sé anche il certificato di vaccinazione e quello di guarigione dal COVID 19 non antecedente i 6 mesi.
Stando a quanto si è appreso, però, e fino a nuova comunicazione, le disposizioni previste dal D.L. 52/2021 relativamente a questi due certificati non si applicano.
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