Il mondo delle scommesse o per chiamarlo all’inglese, del betting appassiona tutti e accomuna diverse generazioni. Divertimento assicurato soprattutto grazie a sempre più numerose innovazioni, tecnologie, promozioni e siti bonus scommesse che offrono occasioni per raddoppiare le proprie vincite.
Importante in questo ambito diventano i dati e le informazioni, per cui è interessante addentrarsi in alcune statistiche che potrebbero poi rivelarsi utili ai fini della giocata. Dati e informazioni che vanno però rigorosamente fatte proprie e successivamente elaborate a seconda dell’occasione e evento che ci troviamo di fronte.
Le statistiche sui goal negli ultimi minuti: saper leggere i tabellini
Partiamo con il calcio, ma il discorso si può estendere un po’ per tutti gli sport di squadra che si svolgono su diversi tempi, come il basket, la pallanuoto, la pallavolo. Esistono squadre che hanno la particolare tendenza a esprimere il proprio potenziale negli ultimi minuti di gara. È questo il caso della Lazio, ad esempio: la squadra allenata da Simone Inzaghi è uno dei club fra i maggiori campionati europei ad aver realizzato più reti nei minuti finali di partita.
Ciò ci fa da assist, per utilizzare un gergo calcistico, a una delle prime statistiche che si possono consultare quando si cerca di piazzare una scommessa: in quali minuti della partita una determinata squadra esprime il meglio, o realizza più reti o punti. Ciò può essere interessante anche visto al “passivo”, e cioè individuare i “punti deboli”, i minuti in cui alcune squadre perdono la concentrazione e le misure con gli avversari.
L’Inter per esempio l’anno scorso nel campionato 2019-2020 aveva perso oltre 10 punti negli ultimi cinque minuti di alcuni match, facendosi rimontare o addirittura perdendo partite già quasi al sicuro. Oppure si potrebbero tenere in considerazione le statistiche generale di un campionato: parlando ad esempio della Serie C di calcio, è il campionato sui tre principali del nostro territorio a far registrare meno goal in assoluto, con una media di poco più di 1,5 reti per partita. Questo tipo di informazioni può aprirci le porte al mondo delle quote live, divertenti e ricche da poter giocare mentre si segue l’evento sportivo in questione.
Le statistiche sugli altri sport: non solo numeri, ma interpretazioni
Come premesso tali statistiche non sono importanti soltanto nel calcio. Ad esempio nel basket, dove vi è la quota testa a testa, è importante conoscere quali sono le squadre che vincono con maggiore scarto, per poter riuscire a ridurre al minimo il margine d’errore sulla scelta della quota. Diventa quindi fondamentale sapere che se ci troviamo a seguire un match con in campo LeBron James o Stephen Curry, le medie punti dei due cestisti sono ben oltre il 26,5, cosa che fa letteralmente cambiare il pronostico di ogni partita.
L’approccio statistico lo si può altresì tranquillamente applicare anche al tennis, dove le partite divise in set offrono la possibilità di pronosticare quale sarà vincente e per chi dei due in campo. Dati statistici alla mano: il vincitore del primo set nell’oltre il 66% dei casi vincerà poi la partita se questa è al meglio di tre set. Continuando si potrebbe valutare che il tennista che si aggiudica il primo set, con oltre il 50% di probabilità si aggiudicherà anche il secondo senza passare per il tie-break.
Si abbassano clamorosamente invece le probabilità che il perdente del primo set si aggiudichi la partita, fatto avvenuto solo nel 18% dei casi, ma che fa ovviamente lievitare le quote nelle giocate live. Ovviamente tutti questi interessanti dati hanno bisogno di essere interpretati, e le percentuali appena citate, seppur con fondamento di verità, vanno analizzate partita per partita, considerando momento di forma del giocatore su cui puntiamo e dell’avversario, e anche le motivazioni dei due atleti.
Per concludere il discorso potremmo dire che non è tanto importante trovare le informazioni relative a squadre e club, bensì saper interpretare questi numeri, considerare quante volte si è verificato un risultato e come. Inoltre, come nel caso del tennis, bisogna assolutamente prendere in considerazione il fatto che ci troviamo a scommettere su di uno sport individuale, dove quindi non esiste supporto di una squadra o dei compagni, e dove quindi le variabili che possono entrare in gioco sono molte di più.
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