Il Consiglio comunale di Lavena Ponte Tresa ha approvato nell’ultima seduta la proposta di Enel Sole finalizzata al rifacimento dell’illuminazione pubblica del paese.
Un progetto che da qui ai prossimi anni rivoluzionerà completamente l’assetto dei punti luce presenti sul suolo pubblico, che ha anche una forte componente legata all’interesse economico dei cittadini. Sono infatti stimati risparmi energetici del 61% per i residenti, con riduzione dei consumi da 411 a 161 KWh.
Alle cifre che emergono dal confronto avvenuto in assemblea, sono poi associate, come detto, le procedure di intervento riguardanti la qualità e l’efficienza luminosa. L’intera rete, composta da 959 centri luminosi a led, verrà coinvolta con la sostituzione di 688 punti a mercurio o sodio considerati obsoleti. I lavori riguarderanno anche 14,380 chilometri di nuove linee interrate, aeree e a parete, con trentacinque nuovi pali stradali e la riverniciatura di duecento già esistenti.
Per quanto riguarda le tempistiche dei lavori, spiega il sindaco Massimo Mastromarino, la procedura di gara verrà ultimata nell’arco di sei mesi, i lavori invece dureranno circa un anno.
I punti luce gestiti direttamente dal Comune sono ad oggi 257, compresi quelli riguardanti l’area del lungolago. Saranno presi in carico dalla società, aspetto che gioverà dal punto di vista organizzativo all’ente pubblico. Tornando agli aspetti prettamente economici della procedura, il risparmio riguarderà anche il costo gestione del singolo punto luce, che passerà da 149 a 102 euro. Un risparmio di oltre il 30%.
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