Un altro bivacco, utilizzato da spacciatori, è stato smantellato nei boschi della Valganna. Si erano susseguite nei giorni scorsi alcune segnalazioni di cittadini, che avevano notato i soliti movimenti di acquirenti che, stando a bordo carreggiata, si fermavano nei pressi delle aree boschive per comprare sostanze stupefacenti, noncuranti, come sempre in queste circostanze, della presenza di cittadini o residenti che transitavano lungo la strada.
All’alba di oggi, però, i Carabinieri della Stazione di Marchirolo hanno effettuato un rastrellamento lungo i sentieri impervi che dalla statale Valganna salgono verso il Poncione, poco prima di San Gemolo. Lì è capitato molte volte di imbattersi in cittadini stranieri, perlopiù noti alle forze dell’ordine, sono soliti usare il bosco come piazza di spaccio di stupefacenti, cedendoli agli automobilisti che si fermano lungo il guard-rail per fare “shopping”.
E così, durante questa operazione, l’ennesima, è stato smantellato dai militari un accampamento con tenda, sacchi a pelo e coperte utilizzati per passare la notte, prima di segnalare la situazione in Comune, in modo tale da poter organizzare una squadra di persone che andrà a ripulire l’area dai rifiuti lasciati a terra.
Continua senza sosta l’attività di tutte le forze dell’ordine nell’alto Varesotto, volto a contrastare e debellare lo spaccio nei boschi che, nonostante la pandemia in corso, ormai dura da diversi anni nel nord della provincia.
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