Durante questo periodo di zona rossa, gli alunni di moltissime Regioni italiane, sono costretti alla didattica a distanza, alla quale partecipano più o meno attivamente. In questa difficile situazione, non sono pochi i momenti di riflessione sulla pandemia dei ragazzi.
Ne è un esempio l’intervento di un’alunna della classe prima della Scuola Secondaria “L. da Vinci” di Maccagno con Pino, che durante una videolezione, ha recitato ai compagni e ad un’insegnante una poesia scritta da lei sull’emergenza sanitaria. L’alunna è riuscita in brevi e semplici versi ad esprimere la situazione che tutti noi stiamo vivendo e mostrare il comune pensiero verso questa emergenza.
Oltre a questo evento i ragazzi della scuola, giovedì 25 marzo, hanno partecipato attivamente anche al Dantedì, istituito per celebrare il settecentesimo anniversario della morte del Sommo Poeta, vista la sempre più attualità del suo messaggio. Sulla porta dell’istituto sono stati infatti appesi ritratti di Dante realizzati dai ragazzi e le sue più celebri citazioni tratte dalla Divina Commedia o altre opere.
Come conclude la professoressa Marzia Malesani: “Anche se il Covid-19 ha reso noi sempre più tristi, nervosi e intolleranti, i ragazzi sanno farci riflettere o talvolta strapparci un sorriso, in modo che prima o poi, possiamo, tornare a riveder le stelle“.
“Questa lunga pandemia,
ha stufato l’anima mia,
in casa dobbiamo restareperché il virus non continui a propagare
grazie a qualche buontempone
rischio di farmi anche il tampone!
Sarà proprio un bel giorno quando
quando tutti ce la leveremo di torno!”
Catenazzi Sonia (cl 1^ Scuola Secondaria “L. da Vinci” di Maccagno con P. e V.)
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