Il 22 marzo scorso un 43enne italiano dimorante nel canton Vaud, in Svizzera, è stato arrestato dalla Polizia cantonale del Ticino nel Luganese.
Il fermo è scattato a Molino Nuovo poco dopo le 22.30, dopo che una pattuglia di agenti ha notato l’auto su cui viaggiava l’uomo non rispettare lo stop all’incrocio tra via Beltramina e via Bagutti.
Una volta accostato il veicolo a lato della carreggiata, il 43enne ha cercato di sottrarsi agli agenti fuggendo a piedi e sbarazzandosi di uno zaino. Al termine di un breve inseguimento, l’uomo è stato infine raggiunto e ammanettato. La successiva perquisizione dello zaino, del veicolo e personale ha permesso di rinvenire circa 4 etti di cocaina e alcune migliaia di franchi in contanti.
Le ipotesi di reato nei suoi confronti sono di infrazione e contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti, impedimento di atti delle autorità, infrazione alle norme della circolazione stradale, guida in stato di inattitudine nonché guida senza autorizzazione. L’inchiesta è coordinata dal Procuratore pubblico capo Arturo Garzoni.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0