Lo scorso 21 marzo, intorno all’una di notte, nel territorio di Lugano, in Canton Ticino, è stato fermato un 27enne svizzero domiciliato nel Bellinzonese che circolava, in Riva Vela, al volante di una vettura con targa posteriore parzialmente nascosta.
Ciò ha destato i sospetti di una pattuglia della Polizia della città di Lugano che ha fermato il giovane il quale, dimostratosi poco collaborativo con gli agenti, si è poi dato alla fuga in auto in direzione di Cassarate. Inseguito dalla pattuglia, questi ha commesso numerose gravi infrazioni alla circolazione stradale.
In Riva Albertolli, ad esempio, ha circolato a una velocità superiore al limite di 30 chilometri orari, sorpassando due veicoli in una curva senza visuale, oltrepassando la linea di sicurezza, per poi passare con semaforo rosso all’intersezione con viale Carlo Cattaneo. La sua corsa è infine terminata in via San Giorgio, dove era stato allestito un posto di blocco della Polizia della città di Lugano. Il conducente ha dapprima cercato di fare inversione di marcia per poi arrestarsi. Dopodiché ha aperto la portiera dell’auto brandendo una chiave inglese con fare minaccioso nei confronti degli agenti ed è stato infine bloccato e ammanettato.
Successivamente sono stati avviati i necessari accertamenti da parte della Polizia cantonale e il 27enne, al quale è stata ritirata la patente, è stato inoltre denunciato al Ministero pubblico quale pirata della strada per grave infrazione alla Legge federale sulla circolazione stradale. L’uomo dovrà anche rispondere di guida in stato di inattitudine, violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari, impedimento di atti dell’autorità nonché di infrazione alla Legge federale sulle armi.
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