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Viggiù | 9 Marzo 2021

Covid: Viggiù si candida a essere primo paese “virus free”

La sindaca Quintiglio: “Prima fase di vaccinazione finita, l’80% degli abitanti ha ricevuto la prima dose. Venite qui d'estate”.

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Dopo la vaccinazione di massa della scorsa settimana, che ha coinvolto quasi tutti gli abitanti maggiorenni di Viggiù, si sta già predisponendo il piano per la somministrazione della seconda dose del siero anti-Covid: ecco dunque che il piccolo paese della Valceresio – balzato agli onori della cronaca nazionale per essere stato uno dei pochi Comuni lombardi dichiarati zona rossa dopo la diffusione di alcune varianti e per la massiccia campagna vaccinale messa in piedi in pochissimo tempo – si candida a diventare uno dei primi paesi davvero “covid free” di tutta Italia.

“Ovviamente dobbiamo mantenere tutte le precauzioni, non possiamo tralasciare le attenzioni fin qui seguite – ha dichiarato la sindaca Emanuela Quintiglio, come riporta Ansa – Ma sono fiduciosa, non solo siamo diventati un modello nazionale per il piano vaccinale, ma se prosegue così mi sento di aggiungere che per l’estate qui saremo tranquilli, e invito chi cerca un posto di villeggiatura a venirci a visitare”.

“Se contiamo il personale sanitario e altre categorie che erano già state vaccinate in precedenza – ha aggiunto la prima cittadina – Possiamo concludere che l’80% degli abitanti ha avuto la prima dose di vaccino: non possiamo che essere più che soddisfatti”.

Proprio Quintiglio, durante i giorni di somministrazione, ha accolto personalmente i suoi concittadini trascorrendo quasi tutto il suo tempo nel punto allestito all’interno palestra della scuola media di Saltrio: “È andato tutto benissimo, non posso nascondere che eravamo un po’ preoccupati trattandosi di grandi numeri, ma tutto era stato predisposto per ogni emergenza, da una squadra di rianimatori all’elisoccorso – ha raccontato la sindaca – Invece non c’è stato bisogno di nulla, qualcuno ha avvertito un po’ di fastidio dopo l’iniezione, ma esattamente come avviene per ogni vaccinazione”.

I vaccini usati sono stati Moderna e AstraZeneca: chi ha ricevuto il primo, dunque, sarà richiamato entro fine mese per la seconda dose, mentre per gli altri si attende una decisione. Nel frattempo si rimane, come tutta la Lombardia, in fascia arancione “rafforzato”: “Da questo punto di vista nessun cambiamento, nessuna apertura anticipata o altro, almeno fino a fine mese. Se vogliamo davvero diventare covid free, dobbiamo continuare a seguire tutte le disposizioni”, ha concluso Quintiglio.

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