Un party non autorizzato all’interno di un istituto scolastico del Locarnese, al quale ha preso parte anche l’influencer italiano Davide Lacerenza, ha portato – dopo la segnalazione giunta alla Polizia cantonale ticinese in seguito ai contenuti postati sui suoi profili social – alla denuncia per lui e per altre sei persone fermate dagli agenti.
Insieme al 55enne, infatti, vi erano anche un 23enne e una 20enne sempre italiani, due 40enni, un 53enne e una 29enne svizzeri domiciliati nel Locarnese e nel Bellinzonese.
Lacerenza, a quanto riporta Ticinonews, ha dichiarato di essere stato invitato all’interno della scuola da un docente presente al festino – identificato sempre grazie ai social e immediatamente sospeso dal Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport – ritenendo che, data la naturalezza della proposta, fosse concesso farlo. Nei suoi confronti l’Amministrazione federale delle dogane (AFD ) ha rilevato una serie di infrazioni che sono state sanzionate con una multa di 200 franchi.
In ogni caso, l’ipotesi di reato nei confronti di tutti i fermati è di contravvenzione all’ordinanza sui provvedimenti per combattere il coronavirus, visto l’assembramento venutosi a creare nella struttura. Data poi la plausibile presenza e uso di cocaina durante il party clandestino, oltre a Lacerenza, il 40enne, la 20enne e il 23enne dovranno inoltre rispondere di contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti. Per quest’ultimo vi è anche l’addebito di infrazione di tale legge. Al 40enne, invece, è stata contestata anche la guida in stato di inattitudine.
© Riproduzione riservata


Vuoi lasciare un commento? | 0