Nel turbolento settore delle criptovalute Ripple si conferma in queste settimane uno degli asset cripto più scambiati al momento, con volumi che hanno superato anche i più blasonati Bitcoin, Ethereum e Litecoin. XRP vanta una quotazione di 0,54 centesimi, in rialzo rispetto a febbraio del 2020 del 65%, con una performance positiva a 6 mesi di quasi l’80% e una crescita del 72% nell’ultimo mese.
In assoluto Ripple vanta la terza capitalizzazione di mercato tra le criptovalute, dietro appena Bitcoin ed Ethereum e davanti a Tether, Cardano, ChainLink e Stellar Lumens. Eppure la criptovaluta arriva dopo la brutta vicenda con la SEC americana, con la denuncia della Securities and Exchange Commission che ha accusato XRP di essere un titolo e dunque di dover rispettare le normative di legge previste per questo genere di asset.
La controversia sta diventando sempre più complessa, soprattutto da quando la strategia difensiva di Ripple è stata chiamare in causa le altre criptovalute, in particolare chiedendo spiegazioni alla SEC sul perché secondo il suo ragionamento anche Ether non sia paragonabile a un titolo. Il problema ruota intorno alla prevendita di XRP che sarebbe stata vista come la cessione di contratti, mentre l’operazione realizzata da Ether la inquadrerebbe come una merce e Bitcoin non ha effettuato interventi del genere.
I possibili scenari per il futuro di Ripple
Senza dubbio la battaglia legale tra la SEC e Ripple è un aspetto da tenere in conto, per capire se valga la pena o meno investire su questa criptovaluta. L’Autorità americana la accusa di controllare e manipolare il mercato a un livello unico nel settore, neanche lontanamente paragonabile a quello di altri asset cripto, un’attività che non viene ben vista dalla SEC e sta costringendo Ripple a spendere tempo e risorse per tentare di trovare una linea di difesa efficace, come spiegato sul portale Criptovaluta.it.
Secondo le previsioni su Ripple proposte su questo sito, dopo un iniziale periodo di forti vendite su XRP sembra che la fiducia degli investitori sia tornata, nonostante la diatriba legale con la SEC sia ancora aperta e lungi dall’essere risolta. A parte il modo discutibile con il quale viene gestita la criptovaluta, la Ripple Net è già utilizzata da importanti aziende come American Express, MoneyGram e Santander, clienti illustri che rafforzano le stime nel lungo periodo per questo progetto cripto.
Il punto di forza di Ripple sono le prestazioni elevate della blockchain, con la capacità di realizzare un pagamento in appena 3 secondi, una caratteristica che ha permesso di incentrare il business sul settore finanziario. La crescita dei pagamenti digitali accelerata dalla pandemia potrebbe favorire XRP, che intanto sta puntando su una maggiore trasparenza per aumentare la fiducia di investitori, clienti e utilizzatori della tecnologia Ripple.
Secondo il report ufficiale del quarto trimestre 2020, l’intervento della SEC avrebbe fatto crollare il trading di XRP con una perdita di valore di circa 15 miliardi, un fenomeno che indirettamente avrebbe favorito il rally di Bitcoin spingendo la criptovaluta di Satoshi Nakamoto al rialzo record. Ad ogni modo la presa di posizione di Ripple è piuttosto dura, rinforzando come per 8 anni abbia lavorato nel libero mercato su scala globale gestendo volumi di scambio di oltre 1 miliardo al giorno.
Investimenti su Ripple: attenzione alla volatilità
Nonostante l’intervento della SEC Ripple rimane una delle principali criptovalute al mondo, un asset con un prezzo di acquisto accessibile e una delle maggiori capitalizzazioni del settore. Tuttavia, investire su XRP richiede attenzione alla volatilità elevata, infatti come rilevato dal report ufficiale sul Q4 il livello di instabilità è stato del 9,6%, ben più alto rispetto a quello di Ethereum (7,2%) e Bitcoin (5,8%), con un forte aumento rispetto ai precedenti trimestri quando la volatilità era inferiore al 3,5%.
Ovviamente i movimenti del prezzo possono rappresentare un vantaggio per investire su Ripple con il trading online, in quanto tramite i CFD e l’analisi tecnica è possibile operare al rialzo o al ribasso su entrambe le direzioni della quotazione. Questo approccio può risultare più efficiente rispetto all’acquisto di Ripple preso gli exchange, almeno in questo momento di profonda incertezza, sebbene nel lungo termine siano in molti a credere nella risoluzione della controversia con la SEC.
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