È iniziato il secondo giorno di somministrazione dei vaccini anti-Covid agli over 80 anche a Varese, ma ancora non si placano le polemiche dopo gli assembramenti verificatisi ieri mattina, giovedì 18 febbraio, all’ospedale di Circolo.
A intervenire, dopo il consigliere regionale del Pd Samuele Astuti, è la deputata varesina di Italia Viva, Maria Chiara Gadda, che afferma: “La vaccinazione degli ultraottantenni è finalmente iniziata in provincia di Varese, ma ricevo segnalazioni da cittadini sgomenti che consegnano immagini mortificanti. Figli giustamente arrabbiati e spaventati per i loro cari esposti al caos e a rischiosi assembramenti senza la tutela del distanziamento previsto dalle norme anti-Covid”.
“Quanto sta succedendo nei punti vaccinazione della provincia di Varese è molto grave perché stiamo parlando di persone fragili, quelle esposte al maggiore rischio di contagio”, aggiunge la deputata.
“Come si fa a mettere il punto vaccinazione al secondo piano, con un unico ascensore che non funziona e anziani con difficoltà a deambulare? È possibile farsi trovare totalmente impreparati ed incapaci a coordinare flussi ampiamente previsti? Era necessario mettere in queste condizioni anche il personale sanitario che è a diretto contatto con le persone? Per gestire questa fase bastava un minimo di buonsenso, e credo che la dirigenza delle ASST e ATS che ha fatto queste ennesime scelte inspiegabili dovrebbe mettersi da parte senza aspettare un solo minuto in più!”, conclude Gadda.
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