Le vaccinazioni con il siero di AstraZeneca in Lombardia cominceranno fra il 25 e il 28 febbraio, dal momento che le distribuzioni partiranno fra l’8 e il 15.
Sulle fasce da vaccinare, la vicepresidente della Regione e assessora al Welfare, Letizia Moratti, ha spiegato che una precisazione a livello governativo e parlamentare “sarebbe utile per non avere differenze fra regioni”.
Per quanto riguarda i target, in funzione dei quali potrebbe essere rimodulato il Piano, sono stati individuati coloro che presentano plurimorbilità e grave immunodeficienza “perché sono quelli che hanno fatto registrare la mortalità più alta e la maggior pressione sugli ospedali”.
Fra i target prioritari rientrano anche gli insegnanti partendo da quelli obbligati a fare lezioni in presenza (asili nido, materne e primarie fino alla seconda media), le forze dell’ordine, e il personale dei tribunali e del trasporto pubblico locale. “Se il Governo ci indicherà categorie diverse – specifica la vicepresidente – ci adegueremo”.
Allargando il campo alla fascia 60/79 anni, Moratti ha inoltre precisato che “molto dipenderà dalle consegne che verranno effettuate, per questo ho chiesto al Governo di avere un piano delle consegne a medio termine”.
La stessa precisazione è stata chiesta anche in merito all’invio dei medici: a febbraio ne dovrebbero arrivare 650 e altri 2.500 nei mesi estivi. “Anche in questo caso – ha aggiunto – abbiamo chiesto al Governo un cronoprogramma con la progressione di questo invio. Allo stesso tempo è anche importante poter contare sugli specializzandi del 1° e 2° anno”.
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