Se il dono dell’ubiquità resta un’utopia, la tecnologia viene in aiuto offrendo agli specialisti pediatri in servizio all’Ospedale Del Ponte di Varese la possibilità di visitare, quasi come se fossero fisicamente presenti, i piccoli pazienti dai 5 anni in su che dovessero presentarsi nei Pronto Soccorso dell’ospedale di Luino e Angera.
La soluzione si chiama Tytocare: si tratta di un dispositivo installato nelle due sedi del Verbano e collegato al Pronto Soccorso Pediatrico varesino tramite un’apposita app scaricata su tablet in dotazione al servizio. È, questa, una declinazione della telemedicina di ultimissima generazione: i dispositivi periferici, infatti, dall’8 febbraio prossimo (da quando cioè saranno operativi) offriranno un prolungamento dello specialista che si trova a Varese, consentendogli di visitare realmente i bambini che abbiano necessità di una consulenza pediatrica.
“In termini molto semplici – spiega il Prof. Massimo Agosti, Direttore del Dipartimento della Donna e del Bambino, che ha voluto provare per primo il nuovo sistema – questa tecnologia non consente solo di conoscere i parametri vitali del paziente, ovvero frequenza cardiaca e respiratoria, temperatura corporea e saturazione dell’ossigeno, ma di rilevarli direttamente e di valutare il paziente mediante l’esame obiettivo. Permette infatti di vedere il bambino, di osservarne il cavo orale e le altre parti del corpo da esaminare e di auscultargli il torace. Insomma, ai fini di una visita, è quasi come essere lì accanto al paziente, compresa la possibilità non secondaria di relazionarsi direttamente con il piccolo e i suoi genitori”.
“Grazie a questa tecnologia, – conclude Agosti – anche i Pronto Soccorso di Angera e di Luino, ospedali nei quali non è presente un reparto di Pediatria, potranno avvalersi h24 della consulenza pediatrica specialistica disponibile al Pronto Soccorso pediatrico dell’Ospedale Del Ponte di Varese”.
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