(Dalla pagina Facebook “Germignaga ricordi dal passato“) Sono ormai trascorsi oltre 125 anni dalla nascita dell’arte del cinema, presentata per la prima volta a Parigi il 28 dicembre 1895, quando i fratelli Louis e Auguste Lumière mostrarono al pubblico presente nel “Gran Cafè del Boulevard de Capucines” quanto di stupefacente era in grado di riprodurre l’apparecchio da loro brevettato, chiamato “cinématographe”.
Per poter vedere il cinema anche a Germignaga passarono però quasi vent’anni, l’occasione si ebbe un gennaio di molti anni fa e precisamente il 25 gennaio 1914 quando venne inaugurato un nuovo salone teatro all’interno dell’oratorio maschile in via Cadorna.
Le cronache ci riportano di una partecipatissima serata con uno svariato programma “cinema-musico-drammatico” molto apprezzato dagli astanti, inoltre, grazie ad un vecchio opuscolo dell’epoca sappiamo che: “… la sala ora sorge meravigliosa! Amplissima, ricca degli impianti più moderni della illuminazione e dell’igiene; fornita di perfetti apparecchi cinematografici, chiusa da un palcoscenico fisso, dotato di scenari degni di Teatri urbani e, ad opposto, da gradinate larghe che salgono ai palchi dominanti.”
Pochi anni dopo fu la volta del “Cinema Verbano” sorto nell’allora via Dante Alighieri (ora via Matteotti), attivo per diversi anni prima di essere trasformato in sede del circolo A.C.L.I. poi successivamente ampliata con la costruzione del bocciodromo. A partire dal 1951 le proiezioni cinematografiche si spostarono nel più capiente salone teatro dell’ex palazzo della Società di Mutuo Soccorso in via Mameli e nacque così il Cinema Italia, attivo fino al 1983 quando, a seguito della mancanza dei requisiti rispetto alle nuove normative di sicurezza, fu costretto a chiudere.
Passarono altri quindici anni e iniziò un importante intervento di ristrutturazione e restauro che culminò con la nuova inaugurazione avvenuta il 19 dicembre 1999.
Nei primi lustri del nuovo millennio, grazie anche ad un lodevole impegno di molti volontari che presero in carico la gestione, molteplici furono le proiezioni effettuate nel nuovo elegante e confortevole salone ma, con l’avvento delle nuove tecniche digitali, le apparecchiature cinematografiche a pellicola diventarono rapidamente obsolete, costringendo di fatto l’impossibilità a continuare l’esercizio dell’attività in assenza di un completo e costoso riammodernamento tecnologico.
Tornerà prima o poi la possibilità di vedere una proiezione cinematografica a Germignaga? Difficile dirlo ma…mai dire mai!
(Nella foto di copertina: i tre cinematografi germignaghesi)
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