Nel corso degli anni si sono moltiplicati gli appelli degli abitanti di Cunardo alle rispettive amministrazioni che si sono succedute nel tempo: più sicurezza sullo “stradone” principale, la SP43, che taglia in due il paese e che viene percorso quotidianamente da tutti coloro che si spostano da e verso Luino o Varese.
Ora le richieste dei cunardesi stanno finalmente per concretizzarsi: l’attuale giunta, guidata dalla sindaca Pinuccia Mandelli, ha infatti messo in programma alcuni interventi che contribuiranno a rendere più sicura quell’arteria così importante per tutti gli utenti della strada, dagli automobilisti ai pedoni passando per i ciclisti.
Come ha spiegato la prima cittadina stessa sulle pagine del quotidiano locale La Prealpina, nei pressi della banca verrà infatti realizzato un attraversamento pedonale ad alta visibilità grazie a dei lampioni “in grado di rilasciare un fascio di luce violento e indirizzato laddove le persone passano da un lato all’altro della strada”, oltre a un marciapiede sul lato che ne risulta tuttora privo. In località Maccalè si tratterà di rendere più sicure le fermate dell’autobus ricavando degli spazi più ampi nei quali verranno poi installate due pensiline, mentre, per facilitare la circolazione veicolare verso l’istituto comprensivo, un tratto di via Verdi diverrà a doppio senso di marcia.
Si tratta di interventi per un valore di 125mila euro per i quali Mandelli ha rivelato, sempre sulle pagine di Prealpina, di aver chiesto un finanziamento agli enti sovracomunali, “ma – rassicura la prima cittadina – anche se dovesse andar male, li copriremo con fondi comunali”.
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