Al rientro in classe dopo le vacanze natalizie, lo scorso giovedì 7 gennaio, gli alunni della scuola secondaria di primo grado “L. da Vinci” di Maccagno con Pino e Veddasca hanno partecipato a un laboratorio – ideato dai docenti, sempre attenti alle esigenze ambientali ma anche sociali, in collaborazione con il GIM e in particolare con Laura Sai – dedicato all’importanza dei diritti umani, purtroppo ancora oggi violati o non garantiti a tutti.
Il laboratorio si è svolto nel rispetto delle norme anti-Covid, con attività volte a sensibilizzare gli studenti di prima media, in modo semplice e adeguato all’età, e ha preso il via con la visione di un breve video introduttivo sulla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
In seguito, come raccontano i docenti, gli alunni e le alunne sono stati divisi in base ad alcune caratteristiche che contraddistinguono la singola persona (caratteristiche che non rappresentano un motivo di discriminazione nella nostra società) e si è chiesto loro di svolgere attività diverse, come produrre un breve testo o un cartellone partendo dalle sensazioni ed emozioni provate a causa del distanziamento sociale e delle limitazioni imposte dall’emergenza sanitaria.
Lo scopo del progetto era quello di stimolare gli studenti a ragionare e a riflettere su cosa sia la discriminazione, su come ci si sente facendo parte di un gruppo piuttosto che di un altro e sulla percezione – positiva o negativa – che emerge proprio da tale appartenenza, con tutte le difficoltà acuite dalla situazione generata dalla pandemia di Covid-19.
Le attività si sono poi concluse con una discussione e con l’esplicitazione di alcuni diritti fondamentali quali libertà, istruzione, pensiero, esistenza dignitosa.
L’iniziativa proseguirà anche nelle prossime settimane, con il coinvolgimento delle altre classi della scuola maccagnese.
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