Il Dipartimento del territorio, in collaborazione con enti e associazioni attivi sul territorio cantonale, ripropone anche per i prossimi mesi invernali, i percorsi di scoperta del bosco promossi dalla campagna dell’Ufficio federale dell’ambiente “Diversità forestale”. Contemporaneamente lancia il concorso “Visita il bosco e vinci!”, collegato ai percorsi presenti nella Svizzera italiana, conosciuti e apprezzati anche dagli escursionisti dell’alto Varesotto.
Un’ottima occasione per visitare incantevoli angoli verdi del territorio di confine, per apprendere curiosità legate agli abitanti del bosco e magari anche per vincere uno dei venti premi messi in palio.
Sembra incredibile, ma in Svizzera sono presenti oltre 120 differenti tipi di bosco, contraddistinti da una particolare composizione delle specie arboree e arbustive e dalla presenza di un caratteristico corredo di specie. Le distinzioni tra questi tipi forestali possono essere legate anche a fattori umani (vedi, ad esempio, le selve castanili o i lariceti pascolati) ma, in ogni caso, dipendono in primo luogo dal variare dei fattori ambientali: luce, calore, tipo di terreno (suolo e sottosuolo), umidità dell’aria, ecc.
Biodiversità significa diversità della vita, che non si limita ai microorganismi e alle specie animali, vegetali e fungine, ma include anche la diversità degli spazi vitali. È sorprendente come le diverse forme di vita, che in un certo senso ci accompagnano, abbiano saputo adattarsi a questa ricca variabilità di ambienti. Non da ultimo, la biodiversità comprende le interazioni tra le diverse specie che “comunicano” tra loro, oppure che si mangiano a vicenda o ancora che si supportano nell’impollinazione e nella distribuzione dei semi.
Tutte le specie sono influenzate dal proprio ambiente, ma nel contempo esercitano a loro volta un’influenza su di esso, trasformandolo.
Per scoprire questa ricchezza biologica, fino al prossimo marzo 2021 è possibile incontrare una dozzina di sagome di specie legate al bosco – piante, funghi, licheni, insetti, anfibi, uccelli, pipistrelli e altri mammiferi, quali scoiattoli e caprioli – lungo i percorsi nelle seguenti località:
• Ascona (Dipartimento del territorio e Patriziato di Ascona)
• Bellinzona (Dipartimento del territorio e Comune di Bellinzona)
• Bioggio (Dipartimento del territorio e Istituto scolastico comunale di Bioggio)
• Capriasca (l’alberoteca e Museo cantonale di storia naturale)
• Lodano (Centro Natura Vallemaggia e Patriziato di Lodano)
• Monteceneri (federlegno.ch)
• Soazza (Ufficio foreste e pericoli naturali, Regione Grigioni centrale / Moesano)
• San Bernardino (Ufficio foreste e pericoli naturali, Regione Grigioni centrale / Moesano)
L’attività di ricerca e approfondimento è legata come detto ad un concorso che ogni mese, fino alla scadenza primaverile, mette in palio ricchi premi per i primi cinque classificati, ovvero coloro che effettueranno i tour esplorativi più suggestivi attraverso le località sopra riportate.
Per scoprire tutti i dettagli dell’iniziativa, cliccare qui. Al seguente link, invece, la mappa interattiva di tutti i percorsi riguardanti il Ticino.
(Foto di copertina dal sito www4.ti.ch)
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