Costretti in casa dai lunghi giorni di lockdown, con lo sguardo sospirante che si spingeva oltre i vetri delle finestre a cercare quella libertà tanto desiderata, gli autori del Calendario di Cuvio, si sono accorti di alcune presenze predominanti e maestose che circondano e da sempre accompagnano la vista panoramica di coloro che abitano la valCuvia.
Saranno le montagne, in particolare quelle che delimitano e racchiudono la valle, le protagoniste del nuovo “Taccuin de Cuvi” che anche in quest’anno particolarmente sofferto, Giorgio Roncari e Graziano Tenconi sono riusciti a compilare.
La breve poesia riportata nella fotografia della copertina, con la valle definita come “ammirevole conca estasiata” dalla balsamica aria prodotta dalla vegetazione dei suoi monti, è autentico inno al clima salutare della valCuvia e anche il perfetto prologo al racconto che accompagnerà i lettori durante il prossimo anno.
Confezionato con lo stile che lo contraddistingue da oltre vent’anni, il prossimo Calendario Cuviese può benissimo essere considerato un piccolo manuale sui monti della valCuvia: vi sono infatti ben descritte le varie cime e i sentieri per raggiungerle oltre a molteplici curiosità che le
caratterizzano. Coloro che da anni vedono tutti i giorni questi splendidi versanti ricoperti da castagni annosi e boschi color smeraldo, impareranno a conoscere i massi erratici, le vette gnomoniche oppure le infinite e misteriose grotte, oltre ad alcuni personaggi che si son fatti conoscere facendo
conoscere la montagna.
Tra questi ultimi, uno spazio particolare è stato dedicato a Franco Rabbiosi, scomparso nel 2019, esperto competente della storia e cultura della nostra valle e conoscitore dei nostri monti fino ai più profondi anfratti. Collaboratore e prodigo consigliere del Taccuin de Cuvi, sempre pronto e
disponibile a fornire foto, informazioni e tutto quanto potesse servire alla realizzazione.
La pubblicazione è stata possibile grazie al sostanzioso contributo di sponsor, di gruppi associativi come Comitato Feste Vergobbio e Centro Anziani “La Primavera” di Cuveglio, delle popolazioni di Cavona e Duno e di numerosissimi privati, ma soprattutto per il prezioso apporto dell’immancabile Pro Loco di Cuvio e del patrocinio della Filarmonica Cuviese.
A causa dei provvedimenti legati alla pandemia, quest’anno non si terrà la tradizionale serata natalizia con il concerto della banda ma comunque il Calendario Cuviese per il 2021 intitolato “La Valcuvia e le sue montagne” si potrà trovare presso tutti gli sponsor, la Pro loco e contattando gli autori.
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