L’autorità di omologazione e controllo dei dispositivi medici d’oltre confine, la Swissmedic, ha concluso le operazioni di verifica sui dati clinici relativi al vaccino anti Covid.
Lo stesso vaccino di Pfizer/BioNTech atteso in Italia per la fine del mese (le cui prime dosi dovrebbero raggiungere in via prioritaria la Lombardia), arriverà a breve anche sul territorio della Confederazione elvetica.
Sarà consegnato alla Farmacia dell’esercito che si occuperà dello stoccaggio e della prima distribuzione ai Cantoni, attualmente prevista per l’inizio di gennaio.
“Questa autorizzazione federale – si legge in una nota del Dipartimento della sanità e della socialità – rappresenta una tappa essenziale nella distribuzione alla popolazione. Occorre però ricordare che la strategia di vaccinazione già annunciata dall’Ufficio federale della sanità pubblica e dalla Commissione federale per le vaccinazioni, prevede di procedere seguendo un ordine ben stabilito fra diversi gruppi target“.
L’elenco dei soggetti a cui è destinata l’attenzione prioritaria delle istituzioni, diramato nei giorni scorsi, include donne incinte, personale sanitario, parenti stretti di medici e infermieri, così come persone residenti in strutture collettive con un elevato rischio di infezione, e operatori di tali strutture.
Le dosi destinate al Ticino nel corso del primo mese dell’anno dovrebbero essere circa diecimila, “utili quindi a cinquemila persone – si apprende ancora, in conclusione, dal Dipartimento – perché come è noto occorrono due somministrazioni per persona”.
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