Luino | 11 Dicembre 2020

Luino e il Verbano ispirano “Nella buona e nella cattiva sorte”, il nuovo romanzo di Marina di Guardo

La scrittrice e madre di Chiara Ferragni lo racconta all’associazione Le Sempiterne. La presidentessa Fontana: “Auspico una presentazione del libro a Luino”

Tempo medio di lettura: 3 minuti

Nella kermesse di proposte video settimanali degli Amici delle Sempiterne-Sempiterne Friends, l’associazione ha voluto proporre in questi ultimi giorni “una pietra preziosa”: si tratta di Marina Di Guardo, scrittrice e madre della nota imprenditrice digitale Chiara Ferragni, che presenta il suo ultimo romanzo – il thriller Nella buona e nella cattiva sorte (edito Mondadori) – a un pubblico lacustre, memore dei ricordi indimenticabili vissuti sul Verbano.

Il nome dei luoghi non appare, nelle pagine del volume, ma riportano il lettore ad atmosfere care a Luino, luogo in cui l’autrice ha vissuto alcuni anni della sua esistenza: “Avete ascoltato in un’intervista che mi sono un po’ ispirata a Luino. – rivela Di Guardo nel breve video condiviso sul canale YouTube Le Sempiterne – Io ci sono stata con i miei genitori e ci ho vissuto per tre anni, da quando ne avevo più o meno otto fino agli undici. È un paese che mi è rimasto nel cuore, una cittadina bellissima. Mi ricordo ancora il lungolago con i giardinetti. In certe pagine ci sono delle descrizioni che ricordano questo meraviglioso luogo”.

Le pagine del romanzo, infatti, rivelano la sua anima creativa e il suo talento fotografico: le parole arrivano al lettore con la brevità e l’efficacia di quegli scatti di immagini rapide e incisive che ben conosce e riconosce chi vive la dimensione dell’Alto Verbano. Di Guardo riesce a esprimere molto efficacemente le emozioni e le sensazioni che questo territorio suscita, soprattutto in coloro che vivono in città e che “vedono il lago e pensano di essere sempre in vacanza”, spesso in uno scenario in cui il lago è (…) placido, misterioso, le montagne attorno a delimitarlo in uno scrigno azzurro.

Il lago è presente nel romanzo per suscitare sentimenti e lasciar libera la mente alle emozioni“Seduta su una panchina, fissava la superficie immobile del lago, le montagne attorno a circoscrivere lo specchio d’acqua color zaffiro. Quella mattina il sole, alto e limpido, illuminava ogni dettaglio, rendendo quel paesaggio memorabile”. E ancora: “Salirono in auto e si diressero subito verso la strada che costeggiava il lago. Il tempo era perfetto. Il cielo senza la benché minima velatura, il sole limpido, il lago che brillava di lampi argento. Attorno, montagne ricoperte di erba nuova”.

Ringrazio di cuore Marina Di Guardo per le belle parole spese per l’associazione e per l’amore che rivelano per il magnifico territorio in cui viviamo. – commenta la Presidentessa, Simona Fontana – Ho molto apprezzato e mi sono ritrovata in alcune delle descrizioni, così preziose per chi come me le sperimenta ogni giorno. Auspico che l’anno prossimo si possa ospitare una presentazione del libro a Luino con una concertazione tra diverse realtà locali”.

Trama del romanzo. Irene, giovane illustratrice di talento, vive da anni ostaggio del marito Gianluigi, manager geloso e violento, convinta, come tante altre vittime di violenza domestica, di meritarsi la semi-segregazione a cui lui la costringe a forza di minacce e lividi. All’indomani dell’ennesimo litigio, grazie al sostegno di Alice – l’amica d’infanzia trapiantata a Londra – Irene trova finalmente il coraggio di ribellarsi: mentre il marito è al lavoro, carica in macchina la loro piccola figlia Arianna e scappa da Milano, per correre verso un piccolo paese di provincia nella casa in cui è cresciuta e che i genitori le hanno lasciato in eredità. Gianluigi però la rintraccia prima del previsto, e le ordina di tornare in città, preannunciando ritorsioni – non solo da parte dei suoi avvocati. Irene sente le forze già esili cedere, ma nel paese scopre insperati alleati: un’anziana vicina di casa, un negoziante che forse ha un debole per lei. Purtroppo, inquietanti incidenti minacciano presto la sua fragile serenità. Irene nonostante tutto cerca faticosamente di rimettere insieme i cocci della sua vita, ma tutto precipita quando chi dovrebbe proteggerla da Gianluigi viene ritrovato brutalmente assassinato.

Alla sua quarta prova nel genere thriller, Marina Di Guardo conferma la rara capacità di sposare con inedito successo intrecci imprevedibili e ricchi di suspense a forti prese di posizione su terribili temi di cronaca vera.

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com