EMERGENZA CORONAVIRUS (ATTIVITÀ APERTE E CONSEGNE A DOMICILIO ) Segnalaci la tua attività Guarda tutte le attività
Varese | 27 Novembre 2020

Covid, ATS Insubria: più tamponi e meno positivi. “Siamo sulla strada giusta”

Numeri in miglioramento dopo la terza settimana di novembre. Catanoso: "Importante guardare i dati nel modo giusto, i laboratori processano fino a tarda notte"

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Mentre il territorio regionale sta vivendo ore di attesa per capire se la linea del presidente Attilio Fontana potrà prevalere su quella del Governo, portando così la Lombardia ad un passaggio da zona rossa ad arancione, sulla base dei dati ottenuti dopo quasi un mese di nuove restrizioni, altri numeri forniscono già in questo momento un quadro della situazione rassicurante e circoscritto ad un’area che include anche il Varesotto.

Sono quelli comunicati oggi da ATS Insubria in relazione all’andamento della pandemia negli ultimi sette giorni. Nella settimana dal 19 al 25 novembre sono stati registrati 17880 tamponi positivi, che hanno certificato una diminuzione nel numero di nuove positività rispetto alla settimana precedente.

Un trend che lascia ben sperare – commenta il dottor Giuseppe Catanoso, direttore sanitario dell’Agenzia – in particolar modo se rapportato al fatto che il dato emerge a fronte di un aumento nel numero di tamponi effettuati, che con la sola area insubrica copre il 20% dei tamponi eseguiti a livello regionale”.

I laboratorio d’altronde proseguono a ritmi elevati la loro attività. E’ proprio questo l’aspetto che più di tutti passa purtroppo in secondo piano, con la conseguenza che spesso, anche involontariamente, la realtà dei fatti viene alterata da tabelle e bollettini letti o comunicati in maniera ingannevole.

“A volte i laboratori, specialmente quelli più grandi – spiega il dottor Catanoso – processano tamponi ben oltre la mezzanotte, tempo massimo stabilito per l’inserimento dei dati ‘giornalieri’ nell’apposito portale online. I tamponi verificati dopo la mezzanotte, magari anche intorno alle due o tre del mattino, finiscono così inevitabilmente in un altro report. Quello del giorno successivo”.

E’ per questo che il giusto confronto va quindi effettuato di settimana in settimana, e non quotidianamente, se si vuole evitare il rischio di trovarsi davanti a fluttuazioni che preoccupano per l’entità delle cifre dei bollettini di ogni giorno, tra i quali – altro dettaglio fondamentale – sono inclusi anche i soggetti che, sottoposti a tampone di verifica, non si sono negativizzati.

Su 17880 positivi – specifica in conclusione il dottor Catanoso tornando al report della settimana – quelli ‘nuovi’ sono poco meno di 10 mila. Questi numeri ci dicono che stiamo andando nella direzione giusta“.

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127