Dopo l’iniziale proroga della scadenza dei documenti di identità e di riconoscimento al 31 dicembre 2020, un emendamento all’ultimo decreto legge Covid approvato in Commissione Affari istituzionali al Senato ha sancito un ulteriore rinvio del termine al prossimo 30 aprile 2021.
Rientrano in questa situazione tutti i documenti con scadenza dal 31 gennaio scorso, giorno in cui è stato dichiarato lo stato di emergenza da Covid-19. Resta ferma, invece, la data indicata sul documento ai fini dell’espatrio.
È stato dunque posticipato il termine di validità per ogni documento di riconoscimento munito di fotografia del titolare e rilasciato, su supporto cartaceo, magnetico o informatico, da una pubblica amministrazione italiana o di altri Stati, che consenta l’identificazione personale del titolare; la carta d’identità ed ogni altro documento munito di fotografia del titolare e rilasciato, su supporto cartaceo, magnetico o informatico, da una pubblica amministrazione competente dello Stato italiano o di altri Stati, con la finalità prevalente di dimostrare l’identità personale del suo titolare; il documento analogo alla carta d’identità elettronica rilasciato dal Comune fino al compimento del quindicesimo anno di età.
Sono equipollenti alla carta d’identità il passaporto, la patente di guida, la patente nautica, il libretto di pensione, il patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici, il porto d’armi e le tessere di riconoscimento rilasciate da un’amministrazione dello Stato (purché munite di fotografia e timbro o altra segnatura equivalente).
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