Le restrizioni su circolazione e interazioni sociali applicate alla seconda ondata Covid non hanno sopito il malumore e le polemiche tra i residenti di Marchirolo, alle prese con fatti spiacevoli inerenti la quiete pubblica e la sicurezza.
Situazioni che si ripetono ormai da settimane, stando a quello che riporta il quotidiano La Prealpina, in un articolo firmato da Nicola Antonello.
“In via Dante sono molte le segnalazioni legate al disturbo della quiete pubblica – si legge sulle pagine del quotidiano – a partire da atti di vandalismo. Secondo alcune testimonianze, nelle ultime settimane, diversi veicoli parcheggiati nella strada di Marchirolo sono stati presi di mira, soprattutto dopo il tramonto, quando è più facile agire indisturbati“.
Diversi i residenti che hanno ritrovato i propri mezzi con gli specchietti retrovisori infranti, in una zona del paese dell’omonima valle che non è certo isolata e periferica, trovandosi infatti a ridosso delle scuole e del municipio.
Sempre qui, come si apprende dalla pagina Facebook del gruppo consiliare di minoranza “Marchirolo in evoluzione”, la piccola piazzetta – punto di ritrovo momentaneamente “off limits” in virtù delle norme anti coronavirus – si presenta sporca, circondata da cartacce, cartoni della pizza ed escrementi di cane.
“Non ci sono parole per questi incivili – commenta tramite il social network il consigliere Salvatore Parise – ma non capisco perché la situazione dopo quattro giorni rimane tale”. Lo stesso Parise, tramite La Prealpina, rilancia l’appello all’amministrazione per incrementare i controlli sul suolo pubblico, con particolare riferimento agli orari durante i quali si stanno verificando disagi ed atti vandalici. Tra questi, segnalato anche il tentativo di un gruppetto di giovani di accedere al plesso scolastico forzando il cancello di ingresso.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0