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Varese | 20 Ottobre 2020

Camera di Commercio ripropone il bando “Safe Working” per le imprese del Varesotto

Prorogato al 30 novembre il termine di presentazione delle domande. Oltre a spese per i protocolli sanitari, ora nuove opportunità di finanziamento nel digitale

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Il bando “Safe Working-Io riapro sicuro”, avviato lo scorso maggio da Regione e Camere di Commercio della Lombardia avendo come obiettivo la sicurezza delle micro e delle piccole imprese in questa fase di allerta sanitaria, si ripropone con importanti novità.

Se il termine di presentazione delle domande è stato prorogato al 30 novembre, accanto alle iniziali spese per l’applicazione dei protocolli sanitari si sono ora aggiunte opportunità di finanziamento anche per gli interventi di digital business. In particolare, per i sistemi di digitalizzazione di strutture e processi finalizzati a ridurre la diffusione dell’epidemia da Covid-19, ma anche per cogliere le nuove opportunità che si aprono nello scenario post pandemico con riferimento alla digitalizzazione stessa del business.

Ed ecco che, con più di un milione e 100mila euro tuttora disponibili per loro, le micro e le piccole imprese varesine possono accedere a contributi per strumenti, software e attrezzature digitali destinati agli spazi di contatto e alle relazioni a distanza con i clienti: totem interattivi, camerini e vetrine digitali, sistemi di pagamento, creazione e gestione del catalogo ma anche delle promozioni, degli sconti e dei saldi con barcode, qrcode o altri tool digitali. Inoltre, sono ammesse a contributo anche le spese di hardware e software per migliorare la gestione del magazzino, incluse le piattaforme per la distribuzione degli ordini e la gestione della relazione a distanza con i fornitori. Non manca, poi, la possibilità di interventi, sempre in hardware e software, per la formazione a distanza e per favorire il lavoro in presenza, attrezzando gli spazi nel rispetto del distanziamento sociale, come pure per gestire l’attività d’impresa in forma virtuale anche con strumenti di realtà aumentata e integrazione CRM retail.

Le imprese che hanno già presentato la domanda sul bando, nell’ottica della parità di trattamento, possono presentare un’ulteriore richiesta di contributo a integrazione della precedente. Questo per i nuovi interventi definiti nel bando nei limiti dei massimali già previsti sul totale e sulle singole voci di spesa.

“Le nostre micro e piccole imprese stano sostenendo uno sforzo straordinario di fronte a un contesto economico e operativo mutato profondamente in questi mesi – dichiara il presidente di Camera di Commercio Varese, Fabio Lunghi. “Il proseguimento e l’ampliamento di questa iniziativa va sempre più incontro alle esigenze degli imprenditori: il nuovo intervento, con attenzione alla digitalizzazione, assume particolare importanza, visto il ruolo che i nuovi strumenti sempre di più rivestono nella gestione dei servizi e nel rapporto tra produttori/distributori e fornitori/clienti/utenti. Se in avvio, questo bando prevedeva solo spese per il protocollo sanitario, in funzione di una realtà in costante evoluzione si è adesso inserito l’aiuto per l’acquisto e lo sviluppo delle nuove tecnologie necessarie per affrontare questa fase. Il nostro impegno è massimo a supporto di tutte le imprese”.

Le domande di contributo devono essere presentate entro il 30 novembre in modalità telematica con firma digitale sul sito http://webtelemaco.infocamere.it. Ulteriori informazioni e il testo completo del bando sono disponibili sul sito della Camera di Commercio di Varese all’indirizzo web www.va.camcom.it.

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