Venerdì scorso il dirigente scolastico del Centro Professionale di Formazione di Luino, Silvano Zauli, ha disposto la sospensione di otto studenti, che frequentano la classe seconda (corso Florovivaisti), per il mancato rispetto delle disposizioni in materia anti-Covid, che hanno l’obiettivo di evitare la diffusione del contagio.
La decisione è stata presa perchè questi ragazzi, dopo settimane di spiegazioni, informazioni e richiami, sin dall’inizio dell’anno scolastico, venerdì si sono presentati alle lezioni di informatica senza visiera trasparente di protezione. La visiera deve essere indossata durante le attività di lavoratorio e in tutte le circostanze in cui, a causa degli spazi ridotti, non è possibile mantenere le distanze per garantire il distanziamento sociale.
Gli studenti maggiorenni e i genitori degli alunni minorenni, all’inizio dell’anno, hanno firmato tutte le misure indicate dal “Patto educativo corresponsabilità”, che enuclea i principi e i comportamenti che scuola, famiglia e alunni condividono e si impegnano a rispettare. Il documento è stato implementato all’inizio della scuola con nuove norme legate all’emergenza sanitaria.
“Ho spiegato a diversi genitori la decisione e la situazione che ha coinvolto i loro figli – commenta il dirigente scolastico Silvano Zauli -. Per me è fondamentale la tutela di tutti, docenti, personale scolastico e studenti. Sospenderli è stata un extrema ratio, dopo settimane di richiami e dissuasione. Con il continuo aumento di contagi non ci possiamo permettere mancanze sulle misure anti-Covid”.
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