Valdobbiadene | 17 Ottobre 2020

Giro d’Italia, tris di Filippo Ganna: sua anche la “crono del Prosecco”

Trionfo del verbanese nella tappa contro il tempo da Conegliano a Valdobbiadene. Maglia Rosa salda sulle spalle di Almeida, Nibali a 2'30"

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Sarà la maglia iridata che indossa come un campione già navigato o sarà che semplicemente, ora, è il più forte cronoman in circolazione, ma il nome di Filippo Ganna è ormai garanzia sia di spettacolo che di vittoria.

A una settimana dalla fine del suo primo Giro d’Italia, il giovane verbanese non si è fatto mancare praticamente nulla: primo alla cronometro inaugurale di Palermo e Maglia Rosa sulle spalle per i primi due giorni di corsa, poi la vittoria arrivata alla fine di una frazione spesa interamente all’attacco, che lo ha visto tagliare in solitaria il traguardo di Camigliatello Silano, e infine – per il momento, s’intende – il terzo trionfo sui colli del Prosecco.

Trentaquattro chilometri su e giù per le strade che da Conegliano Veneto portano a Valdobbiadene, affrontando anche il mitico – e duro – Muro di Ca’ del Poggio: questo il disegno della tappa contro il tempo dedicata, come accade in ogni Giro, a una delle eccellenze enologiche italiane.

Partito alle 14.20, Ganna ha tagliato il traguardo con un tempo di 42’40” – con 26″ di vantaggio sul compagno di squadra (ed ex campione del mondo della specialità) Rohan Dennis: ha letteralmente volato, il ventiquattrenne di Vignone, tra i filari che disegnano linee regolari sulle colline venete dal 2019 Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, superando con apparente facilità nel corso della prova almeno cinque corridori tra quelli che lo precedevano nell’ordine di partenza e lasciandosi alle spalle di nuovo tutti i suoi avversari.

Questa vittoria “non era nei programmi perché avendo un capitano, avremmo dovuto lavorare per lui. La sfortuna (il ritiro di Geraint Thomas, ndr) si è trasformata in una fortuna per me“, ha commentato il verbanese al termine della tappa ai microfoni della Rai, ringraziando la squadra per tutti i miglioramenti che nel corso dei mesi lo hanno portato a crescere sempre di più, fino a ottenere i risultati che sono sotto gli occhi di tutti.

Ma la frazione odierna si è rivelata importante – come da previsione – anche per la classifica generale, con lo statunitense Brandon McNulty (UAE Team Emirates) che ha recuperato svariate posizioni chiudendo a poco più di un minuto da Ganna e portandosi al quarto posto. Ha guadagnato rispetto a tutti i suoi diretti avversari anche la giovanissima Maglia Rosa Joao Almeida (Deceuninck-Quick Step), che ha terminato a 1’31” da Ganna aumentando così il suo vantaggio nei confronti di Vincenzo Nibali (Trek-Segafredo), che ora si trova in quinta piazza a 2’30” dal portoghese. (Foto © Giro d’Italia)

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