EMERGENZA CORONAVIRUS (ATTIVITÀ APERTE E CONSEGNE A DOMICILIO ) Segnalaci la tua attività Guarda tutte le attività
Luino | 13 Ottobre 2020

Luino dice addio al maresciallo Carlo Frontello: “Un punto di riferimento per tanti”

Per vent'anni comandante della stazione dell'Arma, è sempre stato legato alla città e al territorio. Molti lo ricordano come un uomo distinto e sempre disponibile

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Una vita letteralmente spesa per l’Arma dei Carabinieri, sia in servizio che in congedo, quella del maresciallo Carlo Frontello, spentosi nel pomeriggio di ieri – lunedì 12 ottobre – all’età di 82 anni.

Nato il 7 dicembre 1937 a Villanovafranca – all’epoca in provincia di Cagliari, oggi in quella del Sud Sardegna -, Frontello è stato comandante della stazione di Luino dagli anni ’70 fino al pensionamento, avvenuto il 31 dicembre 1995. Si è quindi trovato a vivere, nella cittadina lacustre, durante tempi difficili per il territorio e per l’Italia intera – passando dagli “anni di piombo” al sequestro Dellea di Germignaga e alla morte del carabiniere Roberto Ticli a Porto Ceresio.

Brevetto da paracadutista e dotato di un acume investigativo non comune, dopo essersi congedato dall’Arma, tra la fine degli anni ’90 e i primi 2000 ha ricoperto la carica di comandante della Polizia locale di Luino e successivamente anche quella di vicesindaco a Brezzo di Bedero, dimostrando così quanto la sua permanenza in una zona di confine come quello dell’alto Varesotto si sia alla fine trasformata in un legame estremamente forte con il territorio che lo ha “adottato”.

L’attaccamento alla Benemerita è poi proseguito nel corso degli anni, con l’iscrizione alla sezione locale dell’Associazione Nazionale Carabinieri all’interno della quale è stato prima vicepresidente dal 1998 al 2003, poi presidente per un decennio – dal 2003 al 2013 – e infine nuovamente vicepresidente fino al 2018.

Per tanti, all’interno dell’Arma è stato un punto di riferimento, un maestro e un’ispirazione per il modo di lavorare ed essere al servizio del Paese. In vent’anni si può dire che abbia praticamente cresciuto una generazione di carabinieri.

Il dolore per la sua scomparsa è tangibile in tutti coloro che hanno prestato servizio insieme a lui o hanno avuto occasione di conoscerlo e di sperimentare così la sua integrità e la sua profonda disponibilità nei confronti di chi mostrava di aver bisogno di aiuto o anche solo di un semplice consiglio: un uomo perbene e distinto, insomma, del quale chi ha potuto condividere con lui anche solo qualche breve scampolo di vita sentirà sicuramente la mancanza.

Le esequie verranno celebrate domani, mercoledì 14 ottobre, alle ore 16 presso la Prepositurale SS. Pietro e Paolo di Luino.

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127