Varese | 9 Ottobre 2020

AlpTransit anche da Varese

L'apertura della galleria del Ceneri porta migliori collegamenti ferroviari locali e verso la Svizzera

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Ancora una volta il territorio si trova a fare i conti con i pesanti danni dovuti al maltempo, che non cessano di ripetersi malgrado non siano nuovi fatti del genere. Si potrebbe definire quasi una beffa del destino il ripetersi dell’allargamento della società canottieri, che richiede con forza la predisposizione di un tavolo tecnico con le istituzioni per risolvere una volta per tutte l’annoso problema.

Ciò nonostante arrivano notizie positive dalle Ferrovie Federali Svizzere, che hanno previsto di aumentare il numero dei treni di collegamento tra Milano, Zurigo e Basilea. Questo si deve in gran parte al via della operatività della galleria del Monte Ceneri, al completamento del disegno complessivo del sistema AlpTransit. La galleria di base del Ceneri è, dopo quella del San Gottardo e del Lötschberg, il terzo maggiore progetto di tunnel ferroviario della Svizzera.

La galleria ai piedi del Ceneri è costituita, in modo pressoché identico a quella del San Gottardo, da due canne a binario unico distanti tra loro circa 40 metri e collegate una con l’altra da cunicoli trasversali intervallati alla distanza di 325 metri. Vista la sua lunghezza non sono necessari cambi corsia né stazioni multifunzionali.

La tratta principale che collega il capoluogo lombardo con Zurigo si potrà percorrere in 3 ore e 17 minuti. La stessa destinazione può essere raggiunta anche da Varese: Varese – Zurigo in meno di 3 ore e il tragitto Varese – Lugano in soli 40 minuti. Davvero una comodità accolta con successo da turisti e lavoratori transfrontalieri, che possono contare su tempi più brevi e un comfort di bordo per godere di una tranquilla lettura su Kindle, ripassare gli appunti al PC o scambiare qualche parola con il passeggero accanto prima di cominciare la faticosa giornata lavorativa.

La società ferroviaria elvetica ha deciso che il cambio di orario entrerà in vigore il prossimo 13 dicembre di quest’anno. Inoltre il nuovo riassetto del collegamento su ferro attraverso la barriera alpina porterà anche il miglioramento del trasporto delle merci da e verso l’Italia. Sul fronte dei collegamenti internazionali, le connessioni tra la Svizzera, Milano e Monaco di Baviera saranno intensificati e di durata più breve.

In realtà alcune parti delle grandi opere di collegamento del nuovo asse ferroviario risentono di alcuni ritardi legati al coronavirus, portando alla adozione di orari intermedi che dovrebbero durare fino alla prossima primavera. In ogni caso a partire da dicembre si avranno collegamenti più veloci e numerosi sull’asse nord – sud.

Con la messa in funzione della galleria di base del Monte Ceneri e il completamento del cantiere sulla sponda orientale del Lago di Zugo, la corsa da Zurigo a Milano potrà contare dieci collegamenti diretti al giorno. Rispetto all’orario attuale, questo accorcerà il tempo di percorrenza di circa 20 minuti. I nuovi treni Giruno, usati in via principale sull’asse di collegamenti fra Italia e Svizzera, saranno adottati per le tratte a lunga percorrenza. Un’altra novità, a partire da aprile 2021, saranno i collegamenti da e per il Ticino con i moderni treni bipiano FV-Dosto. Inoltre da Basilea a Milano ci saranno cinque collegamenti diretti al giorno.

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