Non tarda ad arrivare la replica del sindaco di Luino, Enrico Bianchi, in merito alla sollecitazione giunta nella giornata di ieri, mercoledì 7 ottobre, dal consigliere di minoranza ed ex primo cittadino Andrea Pellicini sul murales apparso sulla cinta muraria esterna della Ratti, in via Fornara.
“Colpisce un po’ questa attenzione estetica al graffito piuttosto tardiva dopo ben dieci anni di amministrazione. Il tema delle aree dismesse ha atteso tutti questi anni, senza che si sia vista alcuna proposta concreta e sostenibile“, esordisce Bianchi.
“In ogni caso il problema dei writers non si risolve facilmente e nelle aree dismesse è praticamente impossibile. Ci rivolgeremo alla proprietà affinché provveda quanto prima alla cancellazione”, afferma il primo cittadino.
La problematica relativa a tali aree della città era stata affrontata anche nel corso della recente campagna elettorale dai vari candidati sindaci e dalle rispettive liste: anche l’attuale assessore a Partecipazione civica, Sport, Polizia locale, Ecologia e Rifiuti – Ivan Martinelli – era intervenuto in merito proprio sulle pagine del nostro giornale. Di certo l’area ex Ratti è un punto focale delle politiche locali e il futuro di Luino passa anche attraverso la sua riqualificazione.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0