Varese | 8 Settembre 2020

Basket, Supercoppa: Varese perde contro Cantù ma trova Bulleri: inizia il dopo Caja

Il 42enne toscano è l'erede del tecnico esonerato nel fine settimana. Al Pala Desio i biancorossi inseguono e soffrono per tutta la gara. Si salva solo Scola (26 punti)

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E’ un passo indietro rispetto alla forma e al raggiungimento della condizione ottimale in vista dell’inizio del campionato, quello compiuto ieri sera dalla Pallacanestro Varese contro Cantù, avversaria nel derby di ritorno per la quarta giornata di Supercoppa, con cui si è è chiuso il discorso – dal punto di vista dei risultati – per il passaggio alle Final Four nel girone lombardo, dominato dall’Armani Exchange.

Varese, scesa in campo per limare i difetti visti nel match di andata di venerdì – comunque vinto – a partire dal 6/24 dall’arco dei tre punti, ha scoperto in avvio di partita Tony Douglas, scomparso poi nel giro di pochi minuti insieme a tutto il resto, fatta eccezione per il solito Scola, ingestibile in post dalla difesa dei padroni di casa e autore di un’altra prestazione da 26 punti come miglior realizzatore.

Douglas, schierato da titolare al posto di Jakovics nel quintetto di Cavazzana, alla prima da head coach dopo l’esonero choc di Attilio Caja, mette a referto un 3/3 dalla distanza ma poi si dissolve e la pioggia di triple che si abbatte sul Pala Desio è quella di Cantù, che investe sull’uscita dal campo di Scola, verso metà quarto, per prendere le redini del gioco, afflitto da problemi in fase di costruzione – su sponda biancorossa – in assenza dei due ex Nba.

Vantaggio risicato per i padroni di casa a fine primo quarto (22-18), ma nel secondo gli uomini di Pancotto sperimentano la prima doppia cifra di margine (+11), nonostante il blocco di Smith (mattatore nella gara di andata, fermo a 3 punti all’intervallo lungo di ieri). Le triple di Cantù (9/15) restano una costante ma ad incidere sul 41-35 che chiude il primo tempo è anche il digiuno offensivo degli ospiti per quasi tre minuti, contenuto in parte dai 14 punti complessivi del centro argentino di Varese. A sorprendere nell’economia generale del team di Masnago è anche la fiacchezza di Andresson e quella di Strautins, che inaugura la gara con due falli (su tre di squadra) e poi si arena in panchina.

Sale invece De Nicolao, con sei punti in rapida sequenza nel secondo quarto, 3/3 dall’arco, due palle recuperate e 11 punti totali alla fine del terzo quarto, che va in archivio con il +8 di Cantù (62-54), assemblato nonostante le tante palle perse (12 complessive contro le 14 di Varese) soprattutto grazie ai centri dalla distanza (quattro le triple di La Torre).  A dominare su tutto e tutti, come indiscusso mvp della gara, è però Donte Thomas.

L’ala americana ex Groningen, classe 1996, dopo un avvio sotto tono di pre season, offre ai suoi una prestazione da 20 punti e 7 rimbalzi, con un solo tiro sbagliato. Numeri che descrivono un contributo generoso, e a dir poco decisivo, per l’81-72 finale. Alla sirena Cantù porta ben cinque giocatori in doppia cifra.

La Supercoppa per i biancorossi torna giovedì alle 19, con la gara di ritorno in casa di Milano, in testa al girone da imbattuta, ma l’attenzione di società e tifosi, in questo preciso momento, è puntata sullo staff. Nella mattinata di oggi Massimo Bulleri ha chiuso la sua situazione contrattuale con Ravenna, diventando il nuovo allenatore di Varese, squadra con cui aveva concluso la sua lunga e prolifica carriera da playmaker, prolungando la sua permanenza al fianco di Caja come allenatore in seconda. Per il 42enne toscano si tratta della prima esperienza alla guida di un team di serie A.

Acqua S.Bernardo Cantù – Openjobmetis Varese: 81-72

Acqua S.Bernardo Cantù: Thomas 20, Smith 11, Kennedy, Woodard ne, Procida 4, Leunen 10, La Torre 9, Lanzi ne, Johnson 11, Bayehe 6, Pecchia 10, Caglio ne. Coach: Cesare Pancotto.

Openjobmetis Varese: Morse 4, Scola 26, De Nicolao 11, Jakovičs 3, Ruzzier 2, Andersson 2, Strautiņš 5, De Vico 5, Ferrero, Douglas 14, Virginio ne, Librizzi ne. Coach: Vincenzo Cavazzana.

Arbitri: Bartoli – Paglialunga – Giovannetti.

Parziali: 22-18; 19-17; 21-19;19-18. Progressivi: 22-18; 41-35; 62-54; 81-72.

Note – T3: 15/28 Cantù, 9/27 Varese; T2: 13/31 Cantù, 14/34 Varese; TL: 10/12 Cantù, 17/18 Varese. Rimbalzi: 35 Cantù (Thomas 7), 35 Varese (Scola e Douglas 5); Assist: 17 Cantù (Smith 5), 16 Varese (Ruzzier 6).

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