Alto Varesotto | 8 Giugno 2020

Nubifragio sull’alto Varesotto, verifiche e sopralluoghi. “Non è ancora finita”

Cosentino: "Tavolo provinciale per definire ulteriori interventi di prevenzione". Oggi visita del consigliere Monti, rimane chiuso il ponte tra Luino e Germignaga

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La violenta ondata di perturbazione che ha colpito duramente l’alto Varesotto ha messo in ginocchio numerosi paesi di tutta la zona, con danni che al momento non sono quantificabili ma, senza dubbio, sono ingenti. Nell’arco di poche ore, infatti, sono caduti nel Varesotto oltre 188 millimetri di pioggia, tra Valganna e Valmarchirolo, così come ne sono caduti 160 nell’area di Lavena Ponte Tresa e Brusimpiano, 128 nel Lavenese, 130 al Campo dei Fiori. A Luino 83 i millimetri registrati, 120 in Valcuvia e 74 a Porto Ceresio.

“Quelle cui abbiamo assistito ieri sulla provincia di Varese – spiega Camilla Galli, meteorologa del Centro – sono state precipitazioni davvero notevoli. Abbiamo avuto precipitazioni molto localizzate, con accumuli molto differenti non solo da località a località, ma anche da una via all’altra dello stesso paese. Ma non è stato un fenomeno anomalo: si tratta di situazioni compatibili con il periodo, tendendo conto che in provincia di Varese il mese di maggio e l’inizio di giugno sono tra i più piovosi dell’anno”.

La giornata di ieri ha messo a dura prova l’alto varesotto ma grazie alla protezione civile, ai vigili del fuoco e alle forze di polizia non ci sono stati feriti o vittime. Ho effettuato alcuni sopralluoghi in Valganna e nei comuni limitrofi per rendermi conto di persona della situazione e mi sento di dire che alcune esondazioni potranno essere evitate con interventi di prevenzione ordinari: la SS233 – “la Valganna” – è stata chiusa perché c’erano alcuni corsi d’acqua che passavano in mezzo alla carreggiata, sono andato a vedere da dove partivano e mi sono accorto che con alcuni accorgimenti probabilmente poteva essere evitata la chiusura. Sicuramente non vale la stessa cosa per situazioni più gravi accadute in altri comuni”.

Dichiara il consigliere regionale Giacomo Cosentino (residente nell’alto Varesotto) e continua: “E’ indispensabile fare una valutazione accurata di tutte le criticità, individuare le priorità, capire quanti fondi sono a disposizione e stabilire chi fa cosa. Solo così si potranno diminuire i rischi legati ai nubifragi. Ho già chiesto formalmente alla Protezione Civile della Provincia, nella persona del consigliere provinciale delegato Alberto Barcaro, di convocare una riunione con tutti gli enti preposti (in primis Prefettura, Comunità Montane e Regione Lombardia)”.

Il consigliere regionale della Lega Emanuele Monti, Presidente della III Commissione Sanità e Politiche Sociali, effettuerà nella giornata di oggi un sopralluogo nelle zone della provincia di Varese maggiormente colpite dall’alluvione della scorsa notte. Saranno presenti anche l’Assessore regionale alla Protezione civile, Pietro Foroni, e il Consigliere provinciale delegato alla Protezione civile Alberto Barcaro. La partenza è fissata alle ore 14 dall’Utr di Regione Lombardia, in viale Belforte.

Nel frattempo il punto sulle previsioni del meteo non fa ben sperare. Da stasera una nuova perturbazione porterà intense precipitazioni. E lo farà nelle aree già colpite. “Si tratterà di una perturbazione veloce – prosegue Camilla Galli spiegando a VareseNoi – che dal Pavese risalirà in diagonale verso il Varesotto. I modelli non sono ancora precisi, ma sembra che andrà a impattare sulla stessa area già colpita, magari spostandosi leggermente verso il Canton Ticino e il lago di Como”.

La nuova ondata di maltempo raggiungerà la nostra provincia in serata e si esaurirà rapidamente, nelle primissime ore di domani. “Dovrebbe essere più debole di quella vista ieri – continua Galli – ma localmente saranno possibili nuovamente accumuli di 100 millimetri di pioggia. Non è esclusa qualche grandinata, anche se non dovrebbe essere di intensità rilevante”.

Conferme arrivano anche dalla Protezione civile di Regione Lombardia, che ha emesso una nuova allerta meteo (clicca qui): codice rosso per rischio idrogeologico e codice arancione per rischio idraulico e temporali forti. L’area depressionaria in discesa sul sud della Francia favorirà nel corso della giornata odiernA intense precipitazioni a carattere convettivo e temporalesco, con la fase più intensa in attivazione dal pomeriggio, quando la componente più fredda della saccatura si estenderà progressivamente sui settori occidentali del nord Italia. In particolare tra tardo pomeriggio e sera di oggi settori lombardi occidentali di pianura, fascia pedemontana e prealpi saranno interessati da forti precipitazioni a carattere temporalesco, con possibili cumulate di pioggia localmente ancora abbondanti.

Per la giornata di domani, martedì 9 giugno, le precipitazioni continueranno ad essere diffuse sulla Lombardia, coinvolgendo prevalentemente i settori alpini, prealpini e parte della fascia pedemontana occidentale nella prima parte della giornata tra notte e mattino, mentre nelle ore pomeridane e serali anche i settori di pianura saranno interessati da piogge e intensi rovesci. Le precipitazioni rivestiranno ovunque carattere temporalesco, con probabilità di temporali forti da media a alta.

Infine, rimane chiusa in entrambe le direzioni la statale 394 del “Verbano Orientale”, tra i km 34.7 e 34.9, a Luino, in provincia di Varese. Anche questo tratto stradale era stato chiuso ieri pomeriggio in via precauzionale per pericolo esondazione del torrente Margorabbia.

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