Nonostante il periodo di emergenza, che lentamente ci stiamo lasciando alle spalle, sono tante le amministrazioni comunali che hanno deciso di celebrare oggi la Festa della Repubblica, rispettando tutte le misure per evitare il contagio e la diffusione del virus e le norme anti-assembramento in tutto il territorio dell’alto Varesotto.
Piccole iniziative istituzionali che, alla presenza di poche persone, significano tanto per tutte le comunità, soprattutto in questo periodo in cui tutta la popolazione è stata messa a dura prova dalla pandemia, ma grazie alla quale lo spirito di solidarietà e di condivisione è stato evidente quotidianamente, grazie ai volontari, alle associazioni e ai Comuni, che non hanno fatto mancare il supporto e l’aiuto a tutte quelle fasce più deboli e fragili dei nostri paesi.
Da Agra arrivando a Laveno Mombello, passando da Cugliate Fabiasco e Cunardo, in tanti hanno partecipato, come tutte le altre realtà locali organizzatrici dal lago alla montagna, per celebrare il 74esimo anniversario dalla nascita della Repubblica Italiana.
Oltre al minuto di silenzio, per commemorare tutte le vittime del Coronavirus, sono stati il canto dell’Inno di Mameli e la deposizione di corone d’alloro per i caduti il fil rouge della mattinata, che ha unito tutti i cittadini scesi in piazza. Molteplici le dirette Facebook pubblicate dalle varie amministrazioni, che hanno permesso a tutti di partecipare, seppure virtualmente.
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